AMAZON CONQUISTA BOND E ROCKY, 8,45 MILIARDI PER MGM

epa06146978 (FILE) - British actor/cast member Daniel Craig arrives for the premiere of 'Spectre' in Berlin, Germany, 28 October 2015 (reissued 16 August 2017). According to media reports on 16 August 2017, Daniel Craig confirmed that he will again take over the main role in the new James Bond movie to be released in November 2019. EPA/BRITTA PEDERSEN GERMANY OUT

Jeff Bezos stringe la mano a ‘Thelma & Louise’ e strizza l’occhio a James Bond e Rocky. Amazon conquista Metro-Goldwyn-Mayer per 8,45 miliardi di dollari, incluso il debito, chiudendo un capitolo per Hollywood e aprendo una nuova era

Il prezzo pagato è indubbiamente ‘salato’, circa il 40% in più rispetto alle valutazioni effettuate da altri potenziali acquirenti come Apple e Comcast. Ma forte di una capitalizzazione di 1.640 miliardi e una liquidità di 71 miliardi, Amazon ha deciso di procedere in ogni caso con la seconda maggiore acquisizione della sua storia dopo i 13,4 miliardi per Whole Food. La catena di supermercati bio ha rappresentato una svolta per Amazon, segnando il suo ingresso ufficiale nei negozi reali. Gli studios MGM invece hanno come obiettivo quello di tendere una mano e ‘coccolare’ gli abbonati di Prime, oltre che offrire alla società la possibilità di rafforzarsi sul fronte della pubblicità. Gli studios del leone ruggente hanno infatti un catalogo ampio, che include alcuni dei film che hanno fatto la storia di Hollywood, da Rocky a RoboCop e la Pantera Rosa, dal Silenzio degli Innocenti a Basic Instinct passando per James Bond, di cui comunque avrà solo il 50%. Ma anche 17.000 episodi di serie tv e lo studio che produce ‘The Handmaid’s Tale’. MGM ha inoltre in cantiere alcuni film che potrebbero aspirare all’Oscar come ‘House of Gucci’ con Lady Gaga e Adam Driver e la biopic di Aretha Franklyn ‘Respect’ con Jennifer Hudson.
Mettendo le mani su MGM Amazon rafforza Prime Video in un momento in cui i grandi studios sono meno disponibili a dare in licenza i loro cataloghi alle piattaforme di servizi in streaming esterne. E si mette in condizione per competere al meglio con i giganti Netflix e Walt Disney, nei confronti dei quali è indietro nella produzione di film e serie non essendo finora riuscita ad avere lo stesso successo. “Il vero valore finanziario dell’accordo è il tesoro di proprietà intellettuale che vogliamo sviluppare insieme con la squadra di MGM”, afferma Mike Hopkins, senior vice president di Prime Video e Amazon Studios. L’appetito di Amazon per i film da offrire sulla sua piattaforma è aumentato con la pandemia che ha affamato di contenuti miliardi di persone costrette a casa. E per questo Amazon ha pagato 125 milioni di dollari per ‘Coming 2 America’ con Eddie Murphy e 80 milioni per ‘Borat Subsequent Moviefilm’.
Lo shopping di Amazon a Hollywood è l’ultimo di una serie di fusioni e acquisizioni che stanno radicalmente trasformando l’industria dell’intrattenimento, dove le aziende media e tecnologiche sono impegnate a battersi e affermarsi nell’era dello streaming. Si inserisce in questo quadro lo spinoff di WarnerMedia da parte di At&t per permetterne la fusione con Discovery Channel, ma anche l’acquisizione da parte di Walt Disney degli asset di intrattenimento di 21st Century Fox e la decisione di Viacom e CBS Corp di riunirsi. Operazioni che rivoluzionano il panorama dei media, nel quale Amazon e Bezos con il suo Washington Post vogliono essere protagonisti. Le ambizioni del colosso delle vendite online e del suo patron sono però anche maggiori: Bezos aspira con la sua Blue Origin allo spazio, mentre Amazon punta anche alla sanità. Secondo indiscrezioni infatti la società sta valutando la possibilità di aprire farmacie reali cercando di mettere le mani su una fetta del mercato da 370 miliardi di dollari dei farmaci su ricetta.
Un mercato a cui Amazon guarda da anni nell’online, dove è presente con PillPark, e nel quale crescere vorrebbe dire acquisire un ruolo ancora più importante nella vita dei consumatori: dall’assistente Alexa nelle case e nelle stanze degli alberghi Marriott agli alimentari di Whole Foods, dall’abbigliamento alla televisione in streaming (oltre al suo ruolo sempre maggiore nel settore finanziario), passando per i farmaci e fino ad arrivare, con Bezos, sulla Luna. Un sogno quello spaziale che presto è destinato a diventare realtà anche per il pubblico, o almeno per chi potrà permetterselo: l’asta per ottenere un biglietto a bordo della navicella turistica New Shepard di Blue Origin in estate è già arrivata a quasi 3 milioni di dollari ed è destinata a salire ulteriormente quando si chiuderà il 12 giugno.

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