ARRIVA LA SENTENZA DI JUVE NAPOLI

La Corte d’Appello federale presieduta da Piero Sandulli si è pronunciata riguardo il ricorso presentato dal Napoli contro la sconfitta a tavolino inflitta dal Giudice Sportivo per la partita del 4 ottobre scorso contro la Juventus .

Il ricorso è stato respinto: confermato quindi il risultato decretato dal Giudice Sportivo e anche il punto di penalizzazione per gli azzurri. A renderlo noto è la Figc attraverso una nota ufficiale.

Il Napoli scelse di non partire per Torino dopo aver appreso il parere della Asl locale, motivato dai due casi di positività al Coronavirus all’interno del gruppo squadra, quelli di Eljif Elmas e Piotr Zielinski.

Per il club campano si tratta di una cocente delusione, perché all’interno della società azzurra si respirava ottimismo dopo il dibattimento che ha preceduto la sentenza, durato due ore e durante il quale il Napoli, rappresentato dall’avvocato Mattia Grassani, ha presentato la documentazione che racchiude la comunicazione tra il club e la Asl.

Nel dettaglio del giudizio, la Corte ha ritenuto che la scelta del Napoli di non partire per Torino sia stata “volontaria, se non addirittura preordinata”.

Questo uno stralcio della sentenza: “Preliminarmente, si intende ribadire, anche in questa sede, un principio, più volte affermato dal Collegio di Garanzia dello Sport del CONI (cfr., da ultimo, decisione n. 56/2018), ovvero che “il fine ultimo dell’ordinamento sportivo è quello di valorizzare il merito sportivo, la lealtà, la probità e il sano agonismo”. Tale principio non risulta essere stato rispettato, nel caso di specie, dalla Società ricorrente, il cui comportamento nei giorni antecedenti quello in cui era prevista la disputa dell’incontro di calcio Juventus-Napoli, risulta, per come si avrà modo di evidenziare più avanti, teso a precostituirsi, per così dire, un “alibi” per non giocare quella partita. Ciò premesso, questa Corte, esaminata la ponderosa documentazione di causa, ritiene, conformemente a quanto statuito dal Giudice Sportivo, che la mancata disputa dell’incontro di calcio JUVENTUS-NAPOLI, in calendario per il giorno 4.10.2020, non sia dipesa da una causa di forza maggiore, o addirittura dal c.d. “factum principis”, come invocato dalla Società S.S.C. NAPOLI S.p.A., bensì da una scelta volontaria, se non addirittura preordinata, della Società ricorrente. 

Il Napoli potrebbe ora decidere di ricorrere al terzo grado di giudizio presso il Collegio di garanzia del Coni.

Poche ore prima era stato respinto anche il ricorso della Roma contro lo 0-3 a tavolino inflitto dal Giudice Sportivo per la partita contro il Verona, valevole per la prima giornata di campionato: lo scorso 19 settembre al “Bentegodi” terminò 0-0, ma i giallorossi schierarono Amadou Diawara, non incluso nella lista dei 25 giocatori utilizzabili, ma erroneamente inserito tra gli under 23.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: