Baccanale 2026 a Imola: tre settimane tra olio e fermentazione

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Baccanale 2026 si terrà a Imola dal 24 ottobre al 15 novembre, tra olio evo, fermentazione, incontri culturali e la Giornata del Ringraziamento.

Visitatori affollano una piazza di Imola con stand gastronomici e tavoli durante il Baccanale.

Il Baccanale 2026 in piazza a Imola. Foto: Italiaatavola — Baccanale 2026, dall'olio evo alla fermentazione: tre settimane per raccontare il cibo (https://www.italiaatavola.net/check-in/2026/10/14/baccanale-2026-olio-evo-fermentazione-tre-settimane-raccontare-cibo/121849/)

Il Baccanale 2026 in piazza a Imola
Foto: Italiaatavola — Baccanale 2026, dall'olio evo alla fermentazione: tre settimane per raccontare il cibo italiaatavola.net

Baccanale 2026 si svolgerà a Imola da sabato 24 ottobre a domenica 15 novembre 2026, con un programma dedicato alla cultura del cibo, secondo Italia a Tavola. L’anteprima è fissata per sabato 24 ottobre 2026.

Il tema dell’edizione sarà «Incontri. La cucina italiana senza confini». Tra gli appuntamenti previsti figurano iniziative per bambini, incontri sulla storia della cucina e la Giornata del Ringraziamento in piazza Matteotti.

Il tema scelto per l’edizione 2026

«Incontri. La cucina italiana senza confini»

Baccanale è nato nel 1985. Il tema annunciato per l’edizione 2026 mette al centro gli incontri e una cucina italiana descritta senza confini.

La presentazione di Baccanale 2026 ha coinvolto il sindaco Marco Panieri, l’assessore alla Cultura e alla Legalità Giacomo Gambi e l’assessore allo Sviluppo Economico e al Centro Storico Pierangelo Raffini. Alla presentazione hanno partecipato anche Maddalena Fossati, direttore de La Cucina Italiana e presidente del Comitato Promotore del Riconoscimento Unesco, e Massimo Montanari, professore emerito di Storia dell’alimentazione all’Università di Bologna e direttore scientifico di Baccanale.

Alla presentazione ha partecipato Massimo Montanari, direttore scientifico di Baccanale e professore emerito di Storia dell’alimentazione all’Università di Bologna.

Fra gli ospiti della presentazione figuravano anche Donato de Santis, cuoco-imprenditore ed entertainer gastronomico, e Girolamo Panzetta, personaggio televisivo e icona del lifestyle in Giappone. Le presenze hanno affiancato amministrazione comunale, cultura gastronomica e attività legate alla rassegna.

Olio, salsiccia e fermentazione nel programma

  • Eventi sull’olio extravergine di oliva;
  • incontri dedicati alla salsiccia;
  • appuntamenti sulla pasticceria vegetale;
  • iniziative sulla fermentazione;
  • momenti dedicati al rito del caffè;
  • eventi sulla focaccia.

Olio extravergine di oliva e fermentazione sono quindi fra i temi indicati per Baccanale 2026, accanto a salsiccia, pasticceria vegetale, rito del caffè e focaccia. Le sei voci compaiono nella programmazione annunciata per Imola, distribuita nell’arco compreso tra sabato 24 ottobre e domenica 15 novembre 2026.

Il programma completo con le date dei singoli appuntamenti non è stato comunicato; fa eccezione la Giornata del Ringraziamento, già collocata nel calendario. Per gli altri eventi restano indicati i temi della rassegna e le proposte previste.

Gli incontri tra storia, bambini e cucina

Sempre nel programma sono previsti laboratori e fiabe per i bambini. Si terranno inoltre incontri dedicati alla storia della cucina dal Settecento in avanti.

Le attività per i più piccoli saranno dunque articolate fra laboratori e fiabe, mentre gli incontri sulla storia della cucina prenderanno in esame il periodo dal Settecento in avanti. Sono due proposte comprese nello stesso calendario della rassegna, insieme agli appuntamenti dedicati agli alimenti e alle pratiche indicate.

Tra le proposte annunciate figura anche la possibilità di scoprire come preparare una crema per il viso. Carlo Lucarelli incontrerà il pubblico durante Baccanale 2026.

L’incontro con Lucarelli sarà inserito nel programma che comprende anche laboratori, fiabe e approfondimenti sulla storia della cucina. La preparazione di una crema per il viso è indicata tra le attività che sarà possibile scoprire durante la manifestazione.

Le parole di Panieri e Gambi

Nel resoconto di Italia a Tavola, Marco Panieri ha collegato il cibo alla possibilità di creare relazioni fra culture, popoli e tradizioni differenti. Il sindaco di Imola ha sintetizzato così il significato attribuito alla manifestazione:

«Il cibo, del resto, non è soltanto nutrimento o identità, ma è soprattutto il più potente strumento di incontro e di contaminazione tra culture, popoli e tradizioni differenti.» — Marco Panieri

Giacomo Gambi ha richiamato invece l’idea di un’identità gastronomica costruita attraverso condivisione, scambio, inclusione e influenza. Nelle sue parole, la presenza di apporti diversi non rappresenta una mancanza di identità, ma ne descrive la formazione.

«Non è dunque mancanza di identità, ma la prova che la nostra identità è proprio il frutto di scambio, inclusione e influenza.» — Giacomo Gambi

Le dichiarazioni di Panieri e Gambi richiamano il titolo scelto per Baccanale 2026: da una parte l’incontro e la contaminazione fra culture e tradizioni, dall’altra lo scambio, l’inclusione e l’influenza indicati come elementi dell’identità della cucina italiana.

La Giornata del Ringraziamento dell’8 novembre

Uno degli appuntamenti con data già definita sarà la Giornata del Ringraziamento, organizzata da Coldiretti e prevista per domenica 8 novembre 2026 in piazza Matteotti. Durante la giornata si terrà la mostra mercato di Campagna Amica.

La data dell’8 novembre rappresenta il riferimento già fissato nel programma della rassegna. La mostra mercato di Campagna Amica si terrà durante la Giornata del Ringraziamento, in piazza Matteotti.

Baccanale 2026 proseguirà a Imola fino a domenica 15 novembre 2026.


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