CASADILEGO, “DOPO X-FACTOR NON TEMO DI ESSERE DIMENTICATA”

La giovanissima Casadilego, vincitrice dell’ultima edizione di X-Factor, un’edizione particolare per l’emergenza sanitaria che ha obbligato la produzione (Sky e Fremantle) a rivoluzionare la liturgia del format, in una rilasciata all’AGI ha confessato di “Non aver paura di essere dimenticata. Sono molto convinta del fatto che non serva il successo per fare  musica, quindi penserò solo a fare quello“. La cantante, vero nome Elisa Coclite, nata 17 anni fa a Bellante, piccolo comune di quasi 7mila abitanti in quel di Teramo, per molti vince questa edizione del talent già alle Audition, quando commuove giuria (in particolare Manuel Agnelli) e pubblico a casa con una meravigliosa versione chitarra e voce di “A Case of You”, capolavoro di Joni Mitchell; un’interpretazione da oltre 2 milioni di views su YouTube. Non e’ mai stata l’artista più ascoltata tra i concorrenti in gara, sempre ampiamente battuta in termini numerici, come tutto il resto del cast tra l’altro, dal rapper Blind, ma la vittoria del talent è tutt’altra cosa. Una volta chiuso il sipario l’obiettivo, per chiunque arrivi a calcare il palco di X-Factor, è certamente quello di non cadere nel dimenticatoio, provare a trasformare quel quarto d’ora di gloria in una carriera stabile, impresa, numeri alla mano, riuscita ad una percentuale bassissima di concorrenti (e ci riferiamo solo a questo specifico talent show); non tutti insomma hanno avuto la fortuna e la bravura nel sapersi gestire di Marco Mengoni o i Maneskin (annunciati nel cast di Sanremo 2021 a due anni dal secondo posto a X-Factor). Ma per Casadilego questo non sembra essere un problema. Genere in cui non mi sentissi a mio agio”. “Poi, a dire il vero – prosegue – non penso che esista (per il momento, almeno) un genere che sia proprio mio. Ho delle mie sonorità, delle mie caratteristiche, ma non appartengo a un genere. Questo, infatti, si riflette perfettamente anche nei miei ascolti personali, che sono trasversali da sempre”. Il rapporto con Hell Raton è stato subito intenso, ma in realtà Casadilego conserva un ricordo positivo di tutti i giudici dell’edizione 2020 del format. “Manuel Agnelli ha una gran poesia, Emma è un cuore enorme, Mika è un artista nel vero senso della parola“. Un pensiero anche per i compagni di avventura: “Li ho apprezzati tutti, diversamente, ma allo stesso modo”; più complesso lasciarsi alle spalle ciò che di negativo porta con sé un’esperienza molto intensa come X-Factor: “Lo stress emotivo. È un’esperienza incredibile, appunto perché si vivono in poco tempo cose che si conquistano in dieci anni di carriera. Quindi è tutto bellissimo, ma a volte anche difficile“. Niente paura per quel famoso futuro, Casadilego, aspettando il duetto con quell’Ed Sheeran che ha omaggiato con il proprio nome d’arte, ha idee molto chiare e semplici: “Io non voglio arrivare da nessuna parte. Voglio semplicemente fare musica nella mia vita”.

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