GAS RUSSIA DRAGHI: PUTIN HA DETTO CHE I CONTRATTI RESTANO IN VIGORE

Italian Prime Minister Mario Draghi (R), speaks with minister of Economy, Daniele Franco, during the debate on Recovery Plan at the Senate in Rome, Italy, 27 April 2021. MAURIZIO BRAMBATTI/ANSA

“Vi riferisco le parole del presidente Putin: i contratti esistenti rimangono in vigore”. Così il premier Mario Draghi alla stampa estera sulla telefonata di ieri con il presidente russo Vladimir Putin a proposito della fornitura di gas dalla Russia. “Le aziende europee continueranno a pagare in euro o in dollari. La spiegazione di come si fa a mantenere il pagamento in euro o in dollari e soddisfare allo stesso tempo l’indicazione russa per il pagamento in rubli, è stata una spiegazione molto lunga. Quello che ho capito è che la conversione dal pagamento in euro o in dollari ai rubli è un fatto interno alla Federazione russa. La sensazione che ho avuto fin dall’inizio non sia assolutamente semplice cambiare la valuta di pagamento senza violare i contratti”, aggiunge il premier.

In prospettiva possiamo riuscire “a sostituire il gas russo subito per il 30, 40% ma diventa più difficile man mano che andiamo su”, dice Draghi facendo riferimento alla ricerca di fornitori alternativi a Mosca. “A seguito di questa crisi, i paesi del Mediterraneo dell’Europa stanno realizzando che possono essere un hub importantissimo di gas oggi, ma soprattuto di idrogeno domani, si possono destinare risorse per collegamenti tra la sponda Sud del Mediterraneo verso l’Europa del Nord”.

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