I NUOVI COLORI DELLE REGIONI

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ha firmato le nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 8 marzo. Passano in area arancione Friuli Venezia Giulia e Veneto e in zona rossa la Campania. Le variazioni arrivano a fronte di numeri che sono in generale peggioramento: il nuovo bollettino registra oltre 24 mila casi e 297 morti; l’Rt nazionale è salito a 1,06, oltre il livello di 1 dopo 7 settimane.

La Lombardia rimane in fascia arancione scuro (dove è entrata nella giornata di oggi, 5 marzo, per effetto dell’ordinanza del presidente Fontana); e anche il Piemonte va in arancione rinforzato, come da decisione del presidente della giunta regionale Alberto Cirio. Liguria e Lazio restano gialle. La Lombardia vicinissima alla zona rossa

Secondo il monitoraggio la Lombardia ha un Rt a 1.13 e « 2 allerte segnalate» quindi è in fascia di rischio alta . In questa situazione il ministro della Salute Roberto Speranza non avrebbe potuto stabilire una classificazione più alta, nonostante l’andamento della curva epidemiologica in salita per la presenza delle varianti.

I l governatore delle Marche ha firmato l’ordinanza che istituisce la zona rossa nelle province di Macerata e Ancona. «Il Friuli Venezia Giulia da lunedì sarà zona arancione. L’anticipazione mi è stata fornita in via informale dal ministro della Salute Roberto Speranza», spiega il governatore Massimiliano Fedriga. «L’ingresso in zona arancione dall’8 marzo – ha aggiunto Fedriga – è riconducibile non tanto all’indice Rt quanto al repentino e vistoso aumento dei contagi nel nostro territorio regionale che ci colloca a rischio alto». Sabato e domenica le sole aree delle ex province di Trieste e Pordenone rimarranno gialle; da lunedì tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia sarà arancione, con didattica a distanza per le scuole medie, superiori e università.

Il presidente della Regione, Vito Bardi, ha chiesto «un nuovo incontro urgente al Cts per verificare la possibilità, sulla base degli ultimi dati, di prendere decisioni diverse per Basilicata», in zona rossa dallo scorso primo marzo.  Liguria e Lazio

«La Liguria è una delle poche regioni in zona gialla e credo ci resterà anche la prossima settimana», ha detto il governatore Giovanni Toti. «Resta alta l’attenzione sull’estremo Ponente». Nel Lazio «i dati sono in crescita, ma l’Rt è a 0,98», come ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. Non è dunque escluso un inasprimento delle restrizioni nella provincia di Frosinone che da arancione potrebbe arrivare anche al rosso.

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