LA PANDEMIA AFFONDA I CONTI DELL’INPS

L’Inps presenta al governo il conto della pandemia. Il Civ, Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Istituto presieduto da Pasquale Tridico ha approvato oggi un bilancio preventivo 2021 che risente in maniera pesantissima degli esborsi sostenuti per fare fronte all’emergenza Covid 19 e al lockdown che ha colpito l’economia. Il peggioramento della situazione patrimoniale, secondo il Civ riunito sotto la presidenza di Guglielmo Loy, è indicato in oltre 20 miliardi di euro, tanto che secondo le stime per la fine del prossimo esercizio, “torna a essere negativa per 6,59 miliardi”, con “un peggioramento di 20,328 miliardi di euro rispetto alle previsioni assestate 2020 (13,738 miliardi di euro), spiega un comunicato dell’Istituto. Di qui l’appello all’esecutivo guidato da Giuseppe Conte affinché

diverrà strutturale con la conseguente necessità di un continuo ricorso alla anticipazione (prestito) di Tesoreria dello Stato”. Le entrate previste (e le relative uscite) da fiscalità generale si attestano a 125,994 miliardi

Nel dettaglio, le entrate previste per contributi nel corso del 2021 saranno pari a 229,841 miliardi di euro, mentre le uscite ammonteranno a 239,120 miliardi di euro, per un saldo negativo di 9,27 miliardi. Ma la situazione potrebbe peggiorare, perché il comunicato sottolinea come “le stime si basino sulle previsioni macro economiche del governo che si auspica non peggiorino nel corso del 2021”

Per rimediare almeno parzialmente all’attuale sofferenza finanziaria dell’Istituto, il Civ dell’Inps suggerisce “un piano straordinario degli investimenti per le sedi operative dell’Istituto finalizzato alla riduzione dei costi di locazione; investimenti per implementare risorse umane e la formazione; un intervento strutturale per rendere velocemente esigibili le prestazioni a sostegno della non autosufficienza e in particolare per dare rapide risposte alle centinaia di migliaia di cittadini in attesa della prima visita per l’invalidità civile; una terapia d’urto per ridurre il costo per l’Istituto delle soccombenze in sede di giudizio che oggi pesano sul Bilancio Inps per oltre 230 milioni”. Secondo il Consiglio di indirizzo e sorveglianza,inoltre, “l’effetto della pandemia sul tessuto economico e sociale del paese” pone “il tema della sostenibilità e dell’equilibrio del rapporto tra assicurati (in leggero calo) e pensionati (in piccola crescita) portandolo a 1,24. Tema, questo della tenuta, che il legislatore dovrà osservare con attenzione in termini di interventi normativi e finanziari”.

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