L’ARTE DEL DOPPIAGGIO ITALIANO MINO CAPRIO

Che si parli di film o serie tv molti intercalari e battute si sono trasformati in veri biglietti da visita per riconoscere quel determinato personaggio, facendolo diventare un’icona, un simbolo immediatamente identificabile per generazioni di appassionati.
Indubbiamente ciò spesso è avvenuto ed ancora avviene grazie al talento, alle capacità e all’esperienza dei nostri eccellenti doppiatori e doppiatrici, i quali riescono a contribuire in modo fondamentale alla consacrazione dei cosiddetti “cult”.

E spesso capita che tali caratterizzazioni siano così particolari da non accorgersi che si tratta della stessa voce: uno dei più illustri emblemi di tale concentrazione di “miticità” è Mino Caprio .
La sua dialettica, il trasformismo del suo timbro gli hanno permesso di calarsi in panni ben diversi tra loro.
E’ stato C-3PO (impersonato dall’attore Anthony Daniels) in tutti i “Guerre Stellari”, Arthur Weasley (Mark Williams ne è l’interprete inglese) nella saga di Harry Potter, uno dei due scalcagnati ladri di “Mamma, ho perso l’aereo” (Marv – Daniel Stern), Niles (il maggiordomo dalla pungente ironia in “La Tata” – Daniel Davis), Kermit la rana nei “Muppets”, Peter Griffin nella serie animata “I Griffin”, la cui voce originale è del loro creatore Seth MacFarlane che Caprio ha doppiato anche in “Un milione di modi per morire nel West” e “Ted”. Inoltre è sua la voce narrante in “Aladdin”, ha impersonato il barista Boe ed Abe Simpson (il nonno) nell’omonima serie… solo per annoverare alcuni esempi tra i più celebri.
Un nome, molte leggende.

Lorenzo Barruscotto per #lucisullevoci

Rispondi

LIVE OFFLINE
track image
Loading...
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: