LETTA “HO PIÙ PRESSIONI OGGI CHE DA PREMIER”

Si aspettava di diventare segretario del Pd? “No, non me l’aspettavo. Quando mi hanno telefonato ho detto: la soluzione è una donna” per guidare il Pd “e ho proposto una donna”.

Chi lo ha chiamato? “Mi hanno telefonato in tanti, c’è stata una grande pressione. Sento più pressione oggi, più sostegno, più aiuto di quando ho fatto il presidente del Consiglio otto anni fa”.

Così il segretario del Pd, Enrico Letta, nel corso della puntata di ‘Porta a porta’ che andrà in onda questa sera.

Letta terminator? Letta 2, la vendetta? “Assolutamente no, sono buonissimo. Sono determinato, questo sì, perché credo che l’Italia abbia bisogno di determinazione per uscire dalla pandemia. Abbiamo giocato l’asso, Mario Draghi, e deve riuscire assolutamente”. 

Salvini fuori luogo su Speranza

“Credo che la linea debba essere una parte rigore, il mese di aprile deve essere il mese in cui sconfiggiamo il Covid, ma attenzione a chi chiudendo sta salvaguardando la salute di tutti. Credo che un decreto imprese è necessario che intervenga sui costi fissi, bisogna dare un aiuto forte. Salvini ha detto commissariamo Speranza? Queste parole sono del tutto fuori luogo, dobbiamo essere uniti senza creare aspettative che poi verranno frustrate”.

Salvini da Orban

“Ho visto Salvini che è andato a trovare Orban. E’ Salvini che deve motivare la sua inversione a U su Draghi. E’ come se io che sono notoriamente milanista andassi sotto la curva interista con la maglietta nerazzurra”. 

Opposizione interna

Marcucci farà opposizione interna? “Penso che ci sarà bisogno di tutti nel Pd e penso soprattutto che ci sarà bisogno di grande unità, perché se pensiamo che in questi giorni ci sono più di 400, 500 decessi per Covid, penso che tutti noi abbiamo una responsabilità nei confronti del Paese, della salute delle persone e che dobbiamo aiutare il governo”. Così Enrico Letta.

Per il M5s scommetto su Conte

“E’ una questione che io ho chiarissima: credo che dobbiamo costruire un’alleanza se il Pd è forte, leader, e che sia un’alleanza non solo con i 5 stelle, ma anche con altre forze. Io scommetto sull’evoluzione del M5s. Su due aspetti: il primo è già avvenuto con il Governo Conte 2 che ha trattato il Next generation Eu. La seconda è oggi, con Conte che prende la guida e ha responsabilità di portarlo verso una strada che sia compatibile, non uguale, ma compatibile con noi”.

Copasir

“Lega e FdI stanno litigando su tante cose, per esempio il Copasir. Io leggo la legge. Oggi sono in  maggioranza, ma potrei essere opposizione. Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica è presieduto da un membro dell’opposizione. Oggi è presieduto dalla Lega. Io non ho più simpatie per gli uni o per gli altri, ma le regole di garanzia vanno applicate. Il Pd assumerà un’iniziativa nei confronti dei presidenti delle Camere”. 

Giovani

​”La dote per i diciottenni la considero  fondamentale. Io scommetto sui nostri ragazzi. Dobbiamo dare loro la possibilità di scommettere sul loro futuro e dare anche alle famiglie un po’ di sollievo. E’ importante aiutare le famiglie perché il vero guaio di questo paese è la denatalità”.

Le donne

“C’è una donna che guida la Commissione Ue, una che guida la Bce, una che guida il Wto, tutte cose più complicate del Pd”. 

Raggi

Virginia Raggi ha guidato Roma per quasi cinque anni e noi ne diamo un “giudizio negativo”.

Renzi

“Io incontrerò Italia viva nei prossimi giorni. Anche Matteo Renzi, che è il leader. Io non ho problemi con nessuno, ho ampiamente superato tutto. Anzi, quando lo vedrò lo ringrazierò perché se non ci fosse stato lui non avrei fatto i sei anni più belli della mia vita”.

La pandemia

Sulla pandemia “la linea giusta è quella detta da Draghi: da una parte rigore per sconfiggerla, dall’altra parte attenzione a chi, chiudendo, sta tenendo la salute nostra a garanzia. Allora credo che sia necessario un decreto imprese, per esempio per sostenere i costi fissi”.

“Dobbiamo essere uniti perché la salute dei cittadini va salvaguardata e va dato sostegno alle imprese senza creare aspettative che poi vengono disattese e frustrate. A chi dice che fra due settimane riapriamo, io dico attenzione!”.

Ius soli

“Secondo me dobbiamo metterci attorno a un tavolo tutte le forze politiche, mettendo da parte il tema dei migranti, dei barconi, che è un’altra partita. Qui si tratta di bambini che sono nati in Italia e dobbiamo integrarli. Perché no?”.

Cambiare il Pd

“Alle assemblee dei circoli Pd in dieci giorni hanno partecipato 37mila persone, ci sono state 2.700 assemblee di circolo in tutta Italia. L’ultima, Ravenna, l’ho fatta io prima di venire qua. Ho chiesto come organizzare le Agorà dem, il percorso che intendo fare da giugno a dicembre. Non sono qui per vivacchiare, voglio trasformare il Pd e la democrazia italiana. Sarò ambizioso? No. Da una parte ci sono i partiti del leader, dall’altra il M5s e poi ci siamo noi e dobbiamo entrare in un discorso globale sul futuro della democrazia. Con il Covid il Parlamento Ue ha votato a distanza, io voglio arrivare a far votare gli iscritti sulle questioni principale, questo taglia le correnti”. 

Gli anni a Parigi

“Per me questi sei anni e mezzo a Parigi con gli studenti, con i giovani di tutto il mondo sono stati straordinari. Avevo fondato una No Profit per dare formazione gratuita ai giovani italiani, 100 all’anno, presso le istituzioni. Vivere a stretto contatto con i ventenni mi ha cambiato la vita, mi ha dato ottimismo per il futuro, è una generazione straordinaria, mi hanno dato nuova energia”. 

Recovery

“La vera questione oggi è la seguente: noi italiani abbiamo una doppia responsabilità, usare bene i soldi del Recovery e far ripartire il lavoro, ma quello sarebbe anche il successo dell’operazione del Next Generation Eu che dovrebbe diventare permanente. Perché può essere una cosa che dura per sempre, una modalità con cui l’Europa trova i soldi da fuori e con questi fa investimenti. Ma noi italiani dobbiamo essere credibili, uniti e spendere bene. L’operazione intorno a Draghi serve a questo. E’ un momento unico nella storia dell’Italia”.

Estate

“Bisogna salvare l’estate e fondamentale è il passaporto vaccinale. Se ci mettiamo tutti d’impegno ce la possiamo fare”.

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