PARLAMENTO NEI PRIMI MESI DEL 2021 CAMBI DI CASACCA RECORD

Dall’inizio dell’anno sono già 68, ma entro qualche giorno l’esercito dei fuoriusciti, espulsi, trasformisti (le tipologie sono diverse) del Parlamento arruolerà due nuovi «soldati», i senatori di Italia viva Eugenio Comincini e Leonardo Grimani, in procinto di ritornare al Pd. Un numero impressionante, in media quasi un cambio di casacca al giorno. Ma quel che fa ancora più scalpore è il paragone con lo scorso anno, visto che in dodici mesi i cambi di gruppo furono «solo» 58. Al tirar delle somme, dall’inizio della legislatura i traslochi arrivano così a 216, di cui 142 alla Camera e 74 al senato. Per un totale di 189 parlamentari coinvolti (alcuni hanno fatto più passaggi). 

Nella performance dei primi tre mesi del 2021 pesa la fine del governo Conte II e la nascita dell’esecutivo guidato da Mario Draghi. I comportamenti dei parlamentari, soprattutto quelli del Movimento 5 Stelle, tra mancate fiducie e fiducie inaspettate, ha determinato espulsioni e cambi di gruppo. Tra febbraio ed i primi giorni di marzo, ha riassunto una ricerca di Openpolis, i gruppi parlamentari a 5 Stelle hanno perso 26 deputati e 16 senatori (agli espulsi per aver votato contro la fiducia a Draghi, si devono aggiungere 3 deputati che non erano presenti in aula al momento della votazione). Ma sono diversi i movimenti registrati nelle ultime settimane. Alla Camera Osvaldo Napoli, Daniela Ruffino e Guido Della Frera hanno lasciato Forza Italia per aderire alla componente Cambiamo! – Popolo protagonista del gruppo misto. Nel Misto sono entrati Michela Rostan da Italia viva (terzo cambio in tre anni) e Rossella Muroni da Leu. Gianluca Vinci della Lega, invece, ha aderito al gruppo di Fratelli d’Italia. Scelta che hanno fatto nei giorni scorsi, due deputati eletti con il Movimento 5 Stelle ora nel Misto, Massimiliano De Toma e Rachele Silvestri, e una collega senatrice ex M5S, Tiziana Drago. Ed ora si attende il passaggio dei due senatori di Italia viva.

Tornando al bilancio complessivo da inizio legislatura (marzo 2018), Openpolis osserva: «Le “vittime” principali di questo fenomeno sono state fin qui essenzialmente 3: il Movimento 5 stelle, il Partito democratico e Forza Italia. I pentastellati hanno perso ben 89 parlamentari dall’inizio della legislatura (ma dobbiamo ricordare che molti di essi sono stati espulsi), il Pd ne ha persi 34 mentre Forza Italia 27. La maggior parte di questi transfughi è confluita nel gruppo misto che dall’inizio della legislatura, tra Camera e Senato, ha accolto tra le sue file 72 parlamentari. Saldo positivo anche per la Lega che guadagna 8 membri rispetto al 2018 e Fratelli d’Italia (+4)».

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