STEFANO D’ORAZIO. LA MOGLIE TIZIANA RIVELA : SOFFRIVA DA TEMPO

Stefano D’Orazio. La morte del batterista dello storico gruppo dei Pooh ha lasciato tutti sgomenti. La moglie spiega i motivi strazianti del decesso

Stefano D’Orazio, storico batterista della band Pooh, deceduto recentemente a cause di complicazioni dovute al Coronavirus, si era sempre detto contrario all’istituzione del matrimonio. Ha sorpreso tutti sposando Tiziana Giardoni il 12 settembre 2017, giorno del suo sessantanovesimo compleanno. I due convivevano dal 2007.

Non solo fece il grande passo, ma organizzò egli stesso la cerimonia e scrisse addirittura un libro al riguardo: “Non mi sposerò mai – Come organizzare il matrimonio perfetto senza avere alcuna voglia di sposarsi”. Disse: “Dai tempi del liceo facevo dei sermoni sulla inutilità del contratto matrimoniale. Avevo messo su un gruppo di proseliti che giustamente si sono risentiti: “A Ste’ ma come sarebbe a dire: c’abbiamo 92 anni e non ci hai fatto sposare!”.

Proprio la donna con cui ha passato gli ultimi anni della sua vita, racconta i motivi che hanno portato al decesso prematuro del celebre batterista dei Pooh. “Le sue difese immunitarie erano già compromesse. Si trovava a rischio per qualsiasi tipo di infezione” – ha detto Tiziana Giardoni. Ha poi proseguito: “Era malato da tempo ma si stava riprendendo. Faceva leggeri esercizi fisici mattutini. Ma una notte gli è salita la febbre.”

Proprio la donna con cui ha passato gli ultimi anni della sua vita, racconta i motivi che hanno portato al decesso prematuro del celebre batterista dei Pooh. “Le sue difese immunitarie erano già compromesse. Si trovava a rischio per qualsiasi tipo di infezione” – ha detto Tiziana Giardoni. Ha poi proseguito: “Era malato da tempo ma si stava riprendendo. Faceva leggeri esercizi fisici mattutini. Ma una notte gli è salita la febbre.”

I medici hanno diagnosticato la presenza di Covid19. Come abbia potuto contagiarsi non si sa. “Non ho idea di come lo abbia preso” – racconta la moglie – “Non usciva mai di casa. Non voleva rischiare perché aveva le difese immunitarie basse. Forse sono stata io: uscivo per fare delle commissioni. Il mio tampone però è negativo.”

Tiziana Giardoni, per ragioni di sicurezza, non ha potuto seguire il marito in ospedale, l’ultima volta che l’ha visto è stato mentre veniva prelevato dall’ambulanza per il ricovero. “Se ne è andato da solo. Ho detto che avrei fatto qualsiasi cosa, che mi sarei bardata in tutti i modi possibili. Non c’è stato nulla da fare. Mi è stato detto che era una questione di sicurezza. Non gli ho fatto nemmeno un’ultima carezza”.

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