Congresso Lega, voto palese e 80 firme per atti e mozioni
Il Congresso straordinario della Lega del 24 e 25 ottobre 2026 prevede voto palese e 80 firme in almeno quattro regioni per gli atti.
Salvini e Fontana durante un incontro della Lega. Foto: Il Giorno — Lega, le strategie per il congresso: tra voto palese e firme, così Salvini si blinda e si mette al riparo dalla fronda nordista (https://www.ilgiorno.it/milano/politica/congresso-lega-associazione-nordista-congresso-milano-salvini-fontana-c68vwq8r)
Foto: Il Giorno — Lega, le strategie per il congresso: tra voto palese e firme, così Salvini si blinda e si mette al riparo dalla fronda nordista ilgiorno.it
La Lega terrà il Congresso straordinario sabato 24 ottobre 2026 e domenica 25 ottobre 2026, con il voto palese previsto per atti di indirizzo, mozioni, emendamenti e documenti programmatici. Secondo Il Giorno, per presentare questi atti serviranno almeno 80 firme di congressisti raccolte in non meno di quattro regioni.
Attilio Fontana ha confermato che prosegue il progetto di un’associazione interna destinata a riunire gli esponenti nordisti della Lega. Il gruppo riguarda quanti hanno chiesto a Matteo Salvini un cambio di linea politica e una maggiore condivisione della governance del partito.
Le dimissioni prima del Congresso della Lega
Matteo Salvini si è dimesso da segretario federale della Lega. Le dimissioni da segretario federale sono descritte come un passaggio formale necessario per potersi ricandidare al Congresso straordinario del 24 e 25 ottobre 2026.
Hanno lasciato l’incarico di vicesegretari federali anche Silvia Sardone, Alberto Stefani e Claudio Durigon. Fino al Congresso reggerà la Lega Alberto Di Rubba, chiamato a mantenere la guida federale nel passaggio che precede le due giornate di voto.
Voto palese per mozioni e documenti
Il regolamento fissato per il Congresso riguarda diversi tipi di atti, tutti sottoposti alla stessa modalità di votazione: il voto sarà palese. La regola si applicherà alle proposte che arriveranno all’appuntamento straordinario e alla loro discussione congressuale.
- atti di indirizzo;
- mozioni;
- emendamenti;
- documenti programmatici.
Le quattro categorie indicate dal regolamento saranno quindi votate senza ricorrere a una modalità diversa per mozioni, emendamenti o documenti programmatici.
La soglia delle 80 firme in quattro regioni
Gli atti di indirizzo, le mozioni, gli emendamenti e i documenti programmatici dovranno essere sostenuti da almeno 80 firme di congressisti. Le sottoscrizioni dovranno essere raccolte in almeno quattro regioni.
I requisiti riguardano insieme la quantità delle firme e la loro distribuzione territoriale. Una proposta congressuale dovrà dunque rispettare entrambe le condizioni previste per accedere al voto palese.
L’associazione interna degli esponenti nordisti
Il progetto dell’associazione interna alla Lega resta in corso, come ha confermato Fontana. Il progetto riguarda esponenti.
“Va avanti”. — Attilio Fontana
L’associazione è collegata alla richiesta rivolta a Salvini di un cambio di linea politica e di una maggiore condivisione della governance della Lega. Le regole per atti, firme e votazioni formeranno il quadro del Congresso straordinario.
Le date del voto congressuale
Il Congresso straordinario della Lega è fissato per sabato 24 ottobre 2026 e domenica 25 ottobre 2026. In quelle due date saranno votati gli atti di indirizzo, le mozioni, gli emendamenti e i documenti programmatici secondo le modalità stabilite.
Il passaggio congressuale si svolgerà con Salvini dimissionario dalla segreteria federale e Di Rubba alla guida della Lega fino al voto. Le soglie previste per le firme e per le regioni varranno per gli atti da presentare al Congresso.

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