Klara e il Sole, Waititi: «Un film sulla condizione umana»

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Klara e il Sole, diretto da Taika Waititi con Jenna Ortega, arriverà il 22 ottobre 2026: al centro condizione umana, isolamento e IA.

Jenna Ortega e Taika Waititi posano insieme davanti al fondale della Festa del Cinema di Roma

Conferenza stampa romana di Klara e il Sole. Foto: Comingsoon — Klara e il Sole, Jenna Ortega e Taika Waititi: "Un film sulla condizione umana, non sull'Intelligenza Artificiale" (https://www.comingsoon.it/cinema/news/klara-e-il-sole-jenna-ortega-e-taika-waititi-un-film-sulla-condizione-umana/n234041/)

Conferenza stampa romana di Klara e il Sole
Foto: Comingsoon — Klara e il Sole, Jenna Ortega e Taika Waititi: “Un film sulla condizione umana, non sull’Intelligenza Artificiale” comingsoon.it

Secondo ComingSoon.it, Klara e il Sole, adattamento dell’omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro diretto da Taika Waititi e interpretato da Jenna Ortega, è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2026. Il film arriverà nelle sale italiane il 22 ottobre 2026.

Al centro del racconto c’è Klara, un androide acquistato da una ragazza adolescente come amica del cuore. La storia segue Klara mentre scopre il mondo e l’umanità.

Klara scopre il mondo e l’umanità

L’adattamento segue Klara nel suo incontro con il mondo e con l’umanità.

  • Klara è un androide.
  • Una ragazza adolescente la compra come amica del cuore.
  • La vicenda segue la scoperta del mondo e dell’umanità.

La protagonista attraversa dunque una storia che mette in relazione la sua natura di androide, il legame con la ragazza che la acquista e la scoperta del mondo umano. Il film è tratto dal romanzo omonimo di Ishiguro.

Waititi: «È un film sulla condizione umana»

Waititi ha descritto Klara e il Sole come una storia in cui qualcuno aiuta le persone a comprendere le emozioni e a gestirle. Il regista ha indicato la condizione umana come il tema del film.

«È un film sulla condizione umana, su qualcuno che spiega alle persone come provare le emozioni e gestirle» — Taika Waititi

Nella preparazione dell’opera, ha aggiunto il regista, l’Intelligenza Artificiale non era stata individuata come l’argomento centrale. Waititi ha usato questa formula riferendosi all’IA:

«al quale nessuno durante la preparazione ha peraltro mai pensato» — Taika Waititi

Per il regista, il problema non riguarda la tecnologia in generale, ma quella che genera un isolamento sempre maggiore. L’isolamento è indicato tra gli elementi affrontati dal film insieme alla condizione umana e alle emozioni.

Ortega sull’IA e la spersonalizzazione

Jenna Ortega ha collegato l’Intelligenza Artificiale a una tendenza alla spersonalizzazione già avviata, a suo giudizio, con l’esplosione dei social; in questo processo ha collocato anche la crescita dell’ansia tra i giovani.

Il suo intervento lega quindi l’amplificazione della spersonalizzazione all’ansia dei giovani. La riflessione dell’attrice riguarda gli effetti associati all’Intelligenza Artificiale e ai social.

Waititi ha sostenuto che è necessario rallentare l’approccio all’Intelligenza Artificiale e porre dei confini.

«Siamo arrivati all’IA troppo velocemente, è il momento di rallentare e porre dei confini» — Taika Waititi

Androidi e elaborazione del lutto

Nel film si riflette sull’uso degli androidi come strumento per elaborare il lutto. La presenza degli androidi viene così collegata anche a questo passaggio della storia.

Klara spinge le persone a ritrovare connessioni concrete e umane. Il suo percorso di scoperta si muove tra il rapporto con le persone, le emozioni e la ricerca di legami umani.

L’uscita nelle sale il 22 ottobre 2026

Klara e il Sole arriverà nei cinema italiani il 22 ottobre 2026.


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