Napoli, quattro arresti per 14 coltellate: c’è un 16enne
A Napoli quattro giovani, tra cui un sedicenne, sono stati arrestati per il tentato omicidio di un 21enne colpito al torace con 14 coltellate.
Foto: U.S. Marshals Service — CC BY 2.0, via flickr
“USMS-Omaha-51” by U.S. Marshals Service is licensed under CC BY 2.0. To view a copy of this license, visit creativecommons.org
Quattro giovani sono stati arrestati per il tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso di un 21enne, colpito con 14 coltellate a Napoli la sera del 19 settembre 2026. Secondo ANSA, tra gli indagati c’è anche un ragazzo di 16 anni; gli arresti sono stati eseguiti tra Napoli e la vicina Casoria.
L’aggressione si è verificata dopo minacce di morte via social. Il giovane è stato raggiunto in zone vitali del corpo, in particolare al torace.
L’aggressione del 19 settembre a Napoli
Il procedimento riguarda l’accoltellamento del 21enne avvenuto nella serata del 19 settembre. La contestazione formulata nei confronti dei quattro giovani è di tentato omicidio con l’aggravante del metodo mafioso, un elemento che definisce il perimetro dell’accusa mossa dagli inquirenti.
Le minacce di morte sui social fanno parte della vicenda che ha preceduto l’aggressione. I dettagli dei messaggi pubblicati non sono stati resi noti, mentre nell’inchiesta è indicato il numero dei fendenti inferti alla vittima e la zona del corpo colpita.
Quattro arresti tra Napoli e Casoria
Il gruppo fermato è composto da quattro giovani, uno dei quali minorenne. Per tutti l’accusa contestata è quella di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso; la posizione del sedicenne viene trattata nell’ambito del procedimento che coinvolge la procura dei minorenni.
- Quattro le persone arrestate;
- un sedicenne tra gli indagati;
- un 21enne la vittima dell’accoltellamento;
- 14 coltellate indicate nell’inchiesta.
Non sono stati diffusi i nomi dei quattro arrestati né le singole responsabilità attribuite a ciascuno nell’episodio. L’indagine, però, ricostruisce il caso come un’azione che ha portato al ferimento del giovane con numerosi fendenti.
Le indagini del nucleo operativo
Gli accertamenti sono stati condotti dai militari del nucleo operativo della compagnia di Napoli Stessa, con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Napoli e della procura dei minorenni. L’attività investigativa ha unito fonti diverse, confrontate tra loro per individuare i quattro giovani.
La ricostruzione si è basata su:
- testimonianze raccolte dagli investigatori;
- immagini dei sistemi di videosorveglianza;
- intercettazioni telefoniche;
- intercettazioni ambientali.
Attraverso questa analisi incrociata sono stati identificati i destinatari dei provvedimenti. Nell’inchiesta vengono inoltre indicati come legati alle famiglie malavitose Amirante, Brunetti, Sibillo e Giuliano.
Il trasferimento a Secondigliano e ai Colli Aminei
I maggiorenni arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Secondigliano. Il sedicenne è stato invece accompagnato nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, a Napoli.
Le diverse destinazioni seguono la distinzione tra gli indagati maggiorenni e il ragazzo minorenne. Il caso resta legato all’aggressione del 19 settembre, all’accusa di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso e agli elementi raccolti nel corso delle indagini.

1 thought on “Napoli, quattro arresti per 14 coltellate: c’è un 16enne”