Abano Terme, dal fango all’argilla biotermale: cambia il marketing

0

Ad Abano Terme il “fango” diventa “argilla biotermale”: il marketing rinnova termini come anti-aging, taglie forti e usato.

Piazza centrale di Abano Terme con palme, edifici storici e spazi pedonali.

Il centro di Abano Terme. Foto: Elekes Andor — CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

Il centro di Abano Terme. Foto: Elekes Andor — CC BY 4.0, via Wikimedia Commons
Abano Terme (4).jpg — Elekes Andor

Giovedì 29 ottobre 2026, ad Abano Terme, si è discusso di sostituire la parola “fango” con “argilla biotermale”, una formula pensata per raggiungere soprattutto clienti più giovani. Secondo Tgcom24, marketing e politically correct stanno cambiando il lessico di prodotti, servizi e professioni con espressioni considerate più contemporanee, vendibili o inclusive.

Ad Abano Terme la proposta sull’argilla biotermale

Ad Abano Terme la formula “argilla biotermale” è stata indicata in alternativa al termine “fango”. L’obiettivo associato a questo cambio di definizione è attirare nuovi clienti, soprattutto giovani, attraverso un’espressione diversa da quella tradizionale.

In molti casi il cambio di nome modifica soprattutto l’immaginario del prodotto e non la sua sostanza. È uno degli effetti indicati nel quadro descritto da Tgcom24, che raccoglie formule adottate o proposte in ambiti diversi, dai trattamenti alla moda fino ai servizi.

Dall’anti-aging alle formule per le taglie forti

La trasformazione riguarda anche la cura della persona. Il termine “anti-aging” viene spesso sostituito da “longevity”, “healthy aging”, “well aging” o “pro-aging”, quattro espressioni presenti nella comunicazione dedicata a questo settore.

Per l’abbigliamento, le “taglie forti” vengono indicate come collezioni “curve”, “inclusive sizing” o “body positive”. Le formule elencate affiancano la definizione tradizionale e rientrano nel cambiamento del vocabolario commerciale segnalato dalla fonte.

L’“usato”, nello stesso elenco di definizioni, viene descritto anche come “pre-loved”, “resale” o “vintage curato”.

Outlet, alimentazione e bevande senza alcol

Anche gli outlet assumono nomi differenti, diventando “village”, “luxury village” o “shopping destination”. Nel settore alimentare, invece, la dieta viene descritta come “healthy lifestyle”.

Per le bevande senza alcol compaiono le formule “no-low alcohol” e “mindful drinking”. Sono le due definizioni indicate per presentare le bevande senza alcol.

  • Gli outlet vengono indicati come “village”, “luxury village” o “shopping destination”.
  • La dieta viene descritta come “healthy lifestyle”.
  • Le bevande senza alcol vengono presentate come “no-low alcohol” o come espressione del “mindful drinking”.

Le nuove definizioni per servizi e professioni

Le case di riposo vengono affiancate o sostituite da definizioni quali “senior living”, “active living” o “residenze senior”. Il cambio di terminologia riguarda anche queste strutture e i servizi a esse collegati.

Per le professioni, “spazzini” viene sostituito da “operatori ecologici” e “bidelli” da “collaboratori scolastici”. “Hostess” e “stewardess”, intanto, lasciano progressivamente posto a “flight attendant” o “cabin crew”.

«sono importanti» — Tgcom24

Le parole possono correggere stereotipi, valorizzare professioni, favorire una comunicazione più rispettosa e accompagnare cambiamenti culturali reali.

Il Nuncore e l’iconografia della suora

Tra le tendenze estetiche e social presentate figura il Nuncore, basato sull’iconografia della suora. In questa chiave, coprire il proprio corpo viene descritto come un gesto ribelle contro l’obbligo di essere sexy secondo canoni maschili.

La sostituzione delle parole attraversa quindi definizioni commerciali, servizi e professioni, senza modificare necessariamente ciò che viene indicato. Il cambio riguarda soprattutto l’immaginario del prodotto; Tgcom24 non riporta dati quantitativi sull’efficacia commerciale dei nuovi termini rispetto a quelli tradizionali.


Lascia un commento