Achille Lauro accusato di blasfemia
Uno dei momenti che hanno aperto la prima serata del Festival di Sanremo 2022 ha scatenato polemiche e accuse per Achille Lauro di blasfemia.
Polemica e Sanremo fanno rima da sempre. Lo conferma anche il dibattito scatenato in rete e nei bar questa mattina dopo che Achille Lauro si è “battezzato” in diretta e ha ricevuto accuse di blasfemia. Come se il cantante trentunenne, al quarto anno consecutivo sul palco del Teatro Ariston, fosse nuovo alle provocazioni da rockstar a tutto tondo, come tradizione.
Ma cosa è successo esattamente? Siamo proprio all’inizio della prima serata di Sanremo 2022, condotto da Amadeus e, ieri, anche da Ornella Muti. Il primo concorrente in gara è proprio il sulfureo Achille Lauro. Torso nudo e scalzo, pantaloni aderenti neri, ha concluso il brano con un esercizio ardito di auto battesimo. Ha preso una enorme conchiglia da cui ha fatto calare dell’acqua in viso. Ovviamente subito sono apparse foto, GIF, meme e quant’altro sui social e in rete. Subito, altrettanto ovviamente e come da obiettivo, ecco le polemiche.
Accuse di blasfemia non sono mancate, così come di scarso rispetto per i cattolici credenti. Qualcuno ha invitato addirittura il Vaticano a denunciarlo per blasfemia, che ancora è un reato riconosciuto come tale dal nostro ordinamento. Il servizio pubblico avrebbe dovuto vigilare meglio, secondo molti altri indignati da tastiera, pronti a puntare il dito anche contro Amadeus e probabilmente tutti i presenti, magari anche chi vedeva da casa davanti alla televisione. Anzi, a dirla tutta un monsignore, Antonio Suetta, vescovo di zona per Ventimiglia-Sanremo, aveva detto proprio qualcosa di simile, in maniera preventiva, prima dell’inizio del festival, in un’intervista al Servizio di informazione religiosa della Conferenza Episcopale Italiana. “Tutti coloro che concorrono alla riuscita dell’evento, a cominciare dal servizio pubblico che è la Rai fino ad arrivare al conduttore Amadeus e agli artisti, sentano la responsabilità del valore di questa vetrina”
