Alcaraz fa un discorso bellissimo a Sinner

0

“Ti rispetto molto come giocatore ma ancora di più come persona”. La frase che Carlos Alcaraz dedica a Jannik Sinner dopo averlo battuto in finale all’Atp 500 di Pechino ha un valore particolare perché capita in un momento molto difficile per la vita e per la carriera del numero uno al mondo. Tra i due c’è sempre stato un ottimo rapporto reciproco di stima, mai scalfito nemmeno dalla diversità di vedute sulla questione del calendario e del recente botta e risposta a distanza o dalle malelingue, dal vociare di sottofondo che ha accompagnato (e accompagna) l’alto-atesino da quando è scoppiata la vicenda doping.

L’appello della Wada sul caso clostebol, dal quale il campione sembrava essere uscito definitivamente pulito, ha messo il tennis e lo sport internazionale sotto una cappa di dubbi e sospetti. “Non è certo un buon segnale”, aveva ammesso l’iberico rispondendo meravigliato a una domanda sulla questione e ribadendo la situazione di confusione generatasi dopo un atto del genere. Qualche mese prima, nel pieno della bufera d’agosto, era sembrato molto evasivo, impacciato, abbastanza freddo nell’approccio all’argomento: “Sono abbastanza sicuro che ci siano molte cose che non sappiamo. Ma se lo lasciano continuare a giocare… hanno detto che è innocente. È tutto quello che so e di cui posso parlare”. I toni espressi oggi, invece, mettono la sordina al brusio di illazioni a distanza. Fino a quando l’alto-atesino non riuscirà a dimostrare (di nuovo) la propria innocenza sarà costretto a convivere con questa situazione angosciosa, snervante

continua su: https://www.fanpage.it/sport/tennis/alcaraz-guarda-sinner-negli-occhi-e-mette-a-tacere-le-malelingue-gli-fa-un-discorso-bellissimo/
https://www.fanpage.it/

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere