“Allarme Sicurezza: 107 Morti sul Lavoro nel 2024, Urgono Interventi”
Un momento della manifestazione nazionale degli edili contro le morti sul lavoro indetta dai sindacati Cgil Cisl Uil in piazza Santi Apostoli, Roma, 13 novembre 2021. ANSA/ANGELO CARCONI
**Titolo:** CGIL: Nel 2024 si registrano 107 morti sul lavoro nel Lazio – RaiNews
**Data:** 05 Febbraio 2025
Nel corso dell’anno 2024 il Lazio ha registrato un totale di 107 decessi sul luogo di lavoro come riportato dalla CGIL. Questo dato preoccupante mette in luce l’urgenza di intervenire per migliorare le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro un problema che coinvolge non solo la regione in questione ma l’intera nazione. Il numero di vittime sul lavoro nel Lazio è un dato allarmante, che non può e non deve essere ignorato. Nel corso dell’ultimo anno nonostante gli sforzi per incrementare le misure di sicurezza nei luoghi di lavoro 107 persone hanno perso la vita mentre svolgevano la propria professione. Un numero che non solo segna un aumento rispetto agli anni precedenti ma che sottolinea anche la necessità di un intervento più deciso e immediato. La situazione, come denunciato dalla CGIL, è divenuta insostenibile. Il numero delle vittime sul lavoro non è solo un dato statistico ma rappresenta delle vite umane perse delle famiglie distrutte dei sogni infranti. Ogni singolo incidente è un dramma che coinvolge l’intera società e che porta con sé un dolore incommensurabile. È necessario quindi che le istituzioni le aziende e i sindacati lavorino insieme per garantire che ogni lavoratore possa svolgere la propria attività in un ambiente sicuro e protetto. Non è accettabile che, nel 2024, così tante persone perdano la vita mentre stanno semplicemente cercando di guadagnarsi da vivere. La sicurezza sul lavoro non è un optional, ma un diritto fondamentale di ogni lavoratore. La perdita di 107 vite nel Lazio è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. È necessario ribadire, con forza, l’importanza della prevenzione, della formazione e del rispetto delle norme di sicurezza. Solo così si potrà garantire un ambiente di lavoro sicuro e dignitoso per tutti. In conclusione il dato fornito dalla CGIL sulle morti sul lavoro nel Lazio nel 2024 sottolinea l’urgenza di un intervento mirato e deciso. È fondamentale che si lavori insieme per prevenire questi tragici incidenti e per garantire a ogni lavoratore il diritto di svolgere la propria professione in sicurezza. Solo così si potrà evitare che questo tragico bilancio si ripeta negli anni a venire.
