“Allerta Dermatite Nodulare: Umbria intensifica controlli in aziende zootecniche”
**Titolo:** Piano straordinario di sorveglianza in Umbria per la Dermatite nodulare contagiosa: intensificati i controlli su sei aziende zootecniche
**Data:** 26 Giugno 2025
La Regione Umbria ha attivato un piano straordinario di sorveglianza per prevenire la diffusione della Dermatite nodulare contagiosa una malattia infettiva che colpisce principalmente gli ovini. L’allerta è scattata a seguito dell’individuazione di un focolaio in Sardegna e ha portato all’intensificazione dei controlli su sei aziende zootecniche umbre. La Dermatite nodulare contagiosa è una patologia di origine virale altamente contagiosa che colpisce gli ovini causando lesioni cutanee nodulari e febbre elevata. Nonostante non rappresenti un pericolo per l’uomo la malattia ha un impatto significativo sull’economia zootecnica compromettendo la salute degli animali e riducendo la produzione di latte e carne. L’allerta dal focolaio sardo ha indotto le autorità regionali a intensificare i controlli al fine di prevenire la diffusione del virus in Umbria. Il piano di sorveglianza straordinario prevede un monitoraggio costante delle aziende zootecniche e l’adozione di misure preventive come la vaccinazione degli animali a rischio. Le sei aziende zootecniche coinvolte nei controlli rientrano in un’area ad alto rischio di contagio a causa del loro stretto contatto con le regioni interessate dal focolaio. Queste misure sono essenziali per proteggere l’industria ovina umbra, un settore vitale per l’economia locale. La decisione di attivare il piano straordinario di sorveglianza evidenzia la serietà della situazione e l’importanza di prevenire la diffusione della Dermatite nodulare contagiosa. L’obiettivo è garantire la sicurezza e il benessere degli animali e allo stesso tempo proteggere la produzione zootecnica fondamentale per l’economia della regione. La lotta contro la Dermatite nodulare contagiosa rappresenta una sfida cruciale per l’intero settore zootecnico italiano. La collaborazione tra le autorità regionali e le aziende coinvolte si rivela fondamentale per contrastare la diffusione della malattia e limitare l’impatto economico. Solo attraverso un impegno congiunto sarà possibile garantire la salute degli animali e la sostenibilità dell’industria zootecnica.
