Amici, Massimo Ranieri: “Io insegnante? Perché no? Se Maria chiama sono pronto, parliamone”
In una lunga intervista il cantante napoletano risponde all’ipotesi di un ruolo nella scuola di Maria De Filippi e al paragone con Stefano De Martino: cosa ha detto
Massimo Ranieri si racconta a 360 gradi in una lunga intervista al quotidiano Il Messaggero e risponde in modo diretto a chi paragona il talento di Stefano De Martino al suo. Da lì, un po’ inaspettatamente il discorso scivola su Amici lo storico talent show guidato da Maria De Filippi e le dichiarazioni del cantante partenopeo spiazzano molti.
Il grande cantante partenopeo, 74 anni, ha raccontato al quotidiano i tantissimi progetti a cui si sta dedicando mentre, in questa calda estate 2025 non si ferma un attimo e continua a portare in giro per l’Italia il suo tour sempre benedetto dall’affetto del pubblico. D’altronde, Ranieri può contare su poco meno di 60 anni di carriera durante i quali ha regalato al pubblico italiano capolavori indimenticabili e ha conquistato masse di fan ancora fedelissimi e adoranti.
Insomma, la vita professionale di Massimo Ranieri va avanti a gonfie vele, ma nell’intervista si sono toccati anche altri argomenti, per esempio Stefano De Martino. Eh sì, perchè per versatilità e capacità di tenere la scena, tra vari altri artisti a cui è stato paragonato il conduttore di Affari Tuoi c’è anche il conterraneo cantante di Rose Rosse. Il quale però, non vede nessun parallelismo o somiglianza ed è molto diretto nel dire: “Ma che c’entra lui con me? Mica fa il cantante”. Poi Ranieri aggiunge un pensiero che porta la conversazione su un’altra strada: “Comunque (Stefano De Martino) è uscito da una grande scuola, quella di Amici”.
A questo punto Massimo Ranieri ha detto chiaramente che non escluderebbe di mettere la sua esperienza a disposizione dei ragazzi della scuola di Amici: “Perchè no? Non mi fare chiamare ”maestro”, “consulente” suona meglio. Non ci sono mai stati veri contatti con la trasmissione, ma se Maria mi chiama, io sono pronto. Parliamone”.
Per l’edizone 2025 il corpo docenti pare ormai completo ma chissà che questa clamorosa esternazione non porti comunque a qualche conseguenza. (Today.it)
