Amici per caso: la recensione della brillante commedia degli equivoci di Max Nardari

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Omero è un ragazzo gay borghese, riservato e col freno a mano tirato, che convive col più esuberante Andy, che gli chiede a sorpresa di sposarlo con un flash mob in musica. L’iniziativa spiazza e confonde Omero, che risponde di no: non vede cosa cambi nel loro rapporto il fatto di essere o meno uniti civilmente. Andy, che non comprende la posizione del partner, se ne va. Di fronte alle spese crescenti per pagare l’affitto da solo, Omero si fa convincere a mettere un annuncio per cercare un coinquilino, trovando inizialmente pregiudizi e diffidenza quando i potenziali interessati scoprono che è omosessuale. La soluzione? Scrivere “gay friendly” sull’annuncio. Solo che a leggerlo (male) è il coatto romanista sfegatato Pietro, lasciato dalla fidanzata perché preferisce “la maggica” a lei. Peggio ancora: è rozzo, ignorante e omofobo. Cosa potrà mai succedere?

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