Arrestato Shiva: accusato di tentato omicidio dopo una sparatoria
Il rapper Shiva, è stato arrestato questa mattina dalla polizia con le accuse di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco ed esplosioni pericolose.
L’episodio che lo ha portato all’arresto risale all’11 luglio quando, secondo le accuse, il rapper avrebbe sparato a due rivali fuori dalla casa discografica “Milano ovest” situata a Settimo Milanese alle porte di Milano.
La cronaca riporta che la violenza era avvenuta in serata, iniziata con l’irruzione nel cortile della casa discografica. Ne è seguita una sparatoria durante la quale due aggressori sono rimasti feriti. Il primo è stato trovato leggermente ferito nel luogo stesso ed ha rifiutato il ricovero. Un altro si è presentato qualche ora dopo all’ospedale di Vimercate anch’esso ferito a una gamba sostenendo di essere stato aggredito da sconosciuti.
Le indagini hanno stabilito che la violenza è scaturita da una vecchia rissa riaccesa in quei giorni e finita sui social. La sparatoria è stata ripresa dalle telecamere che mostrano l’arrivo di due uomini incappucciati e la reazione di Shiva, che spara. Shiva, all’anagrafe Andrea Arrigoni 24 anni, si trova ora in carcere a San Vittore Milano
