ASTRAZENECA SCARSEGGIANO LE DOSI

0

Le riserve di AstraZeneca si assottigliano. Nei frigo degli hub vaccinali le scorte rimaste son sempre meno e così alcune Regioni han deciso di sospendere le somministrazioni di prime dosi con il siero di Oxford, mentre altre hanno fatto slittare le date di partenza di nuovi target aggiornando il calendario vaccinale.

Fin quando non arriveranno nuove fiale l’ordine è questo: tenere da parte le dosi per fare i richiami. Il 10 febbraio infatti sono state iniettati i primi vaccini di AstraZeneca a 4 milioni e mezzo di persone. Le seconde dosi sono fissate, a 10-12 settimane di distanza, dalla fine di aprile in poi. Per questo le Regioni sono in preoccupata fibrillazione, in attesa dei nuovi approvvigionamenti e nella speranza che non ci siano rinvii come già accaduto in passato.

Il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario all’emergenza Covid, ha promesso entro il 5 maggio l’arrivo di 5 milioni di vaccini, ripartiti tra i 4 sieri delle 4 aziende produttrici: Pfizer, Moderna, Johnson&Johnson e, appunto, AstraZeneca. Di quest’ultimo dovrebbe arrivare circa un milione di dosi. Da sommare alle scorte conservate. Ancora poche per coprire tutto il fabbisogno ma si tratta solo dei primi carichi.

La Lombardia, per non trovarsi scoperta, ha ricominciato a vaccinare anche i sessantenni con Pfizer. La Regione ha dato ordine con una direttiva della direzione Welfare ad ospedali e Asst di usare il vaccino americano oppure Moderna, visto che nei maxi frigo degli hub ce ne sono ancora circa 400 mila dosi.

L’Asl di Bari ha dovuto riprogrammare le agende per assicurare tutte le seconde dosi e le attività dei medici di medicina generale nelle somministrazioni ai pazienti fragili. E così le vaccinazioni previste per i 79-70enni sono state spostate al 29 aprile e quelle che sarebbero dovute partire dal 26 aprile spostate al 4 maggio. Quanto alle vaccinazioni di martedì prossimo per i 69-60enni, gli appuntamenti sono stati spostati di sette giorni, senza cambiare né luogo né orario.

La carenza di vaccini in Puglia riguarderebbe però tutti i sieri: da qui anche la protesta organizzata dai medici di base, coordinati da Fimmg Bari e Ordine dei medici.

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere