Auger-Aliassime sgambetta Musetti: per Torino c’è il rischio bagarre

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La situazione è tutt’altro che compromessa, ma probabilmente ci sarà bagarre fino all’ultimo giorno. Il match tra Felix Auger-Aliassime e Lorenzo Musetti non valeva soltanto i quarti al Rolex Shanghai Masters, ma avrebbe definito le gerarchie per la qualificazione alle ATP Finals. L’azzurro (ottavo) partiva con 630 punti di vantaggio sul canadese (decimo). Il 6-4 6-2 con cui Auger-Aliassime si è imposto ha ridotto il margine di 100 lunghezze, ma soprattutto gli permetterà di ridurlo ulteriormente se dovesse andare avanti. E partirà certamente favorito venerdì, quando scenderà in campo contro il sorprendente Arthur Rinderknech. Più in generale, Felix sembra decisamente motivato: ha previsto un tour de force da qui a fine anno, poiché risulta iscritto ai tornei di Bruxelles, Basilea, Parigi e addirittura Metz, quest’ultimo nella settimana precedente a Torino. Segno che vuole provarci fino all’ultimo.

Aiutato dal nervosismo di Musetti, che peraltro è stato beccato dal pubblico in modo quasi subdolo (colpi di tosse tra prima e seconda di servizio, replica indiretta ai fatti della scorsa settimana), ha giocato una partita quasi perfetta. Un break al quinto game ha indirizzato la partita, poi il secondo è stato quasi a senso unico. “Oggi c’era un Felix ispirato – ha detto – mi sembrava di giocare molto rapido, ma vedevo tutto muoversi lentamente. È strano quando capitano serate del genere. Lavoravo per questo da un po’, ma metterlo in pratica in partita, contro un avversario così forte, è un’altra cosa. Giocare così significa che le cose stanno andando bene”. I numeri confermano le sensazioni: Auger-Aliassime ha tirato più del doppio dei colpi vincenti (24 a 11) e ha servito nel migliore dei modi, tirando sette ace. Inoltre ha cancellato le tre palle break avute da Musetti, il quale – intervistato da Spazio Tennis – a fine partita ha manifestato la sua delusione, ammettendo di non essersi sentito a suo agio.

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