Avatar: Fire and Ash, James Cameron spiega il significato del titolo: cela un indizio sul destino di Jake?
Il nuovo titolo ufficiale associato al terzo film di Avatar e motivato da James Cameron potrebbe includere un indizio sul destino di Jake? Ecco la teoria
Dopo La via dell’acqua, Avatar tornerà al cinema con un terzo capitolo atteso nel 2025 e intitolato Avatar: Fire and Ash come annunciato nel corso del D23. James Cameron ha poi voluto motivare la scelta del titolo, condividendo di conseguenza alcune anticipazioni che potrebbero svelare qualche dettaglio in più sul destino di un personaggio che ha accompagnato il franchise sin dall’inizio: si tratta, per l’appunto, di Jake Sully. Ma in che modo il titolo potrebbe anticipare la sua dipartita?
Terzo capitolo del franchise di Avatar, Fire and Ash proseguirà la linea tracciata già nel 2009 da James Cameron, il quale ha ammesso di aver pensato a cinque film in totale sotto la propria guida, senza escludere però possibili sequel affidati ad altri. Avendo quindi alzato la posta in gioco, Avatar potrebbe anche richiedere dei sacrifici più importanti dopo quanto mostrato in Fire and Ash. Intervistato da Rotten Tomatoes, James Cameron ha spiegato nel dettaglio il significato del titolo del terzo film di Avatar sottolineando una certa importanza tematica:
Il fuoco può rappresentare odio, violenza, trauma, possibile abuso di potere. C’è un sacco di roba tematica. Cosa rappresenta la cenere? Nella mia mente, la cenere rappresenta le conseguenze di tutta quell’energia, che è dolore e dover convivere con ciò che hai fatto. Questo film va molto più a fondo sui nostri personaggi e [le] profonde conseguenze emotive per loro che minacciano le loro relazioni, mettono alla prova i loro legami.
Questo anticiperebbe una piega più oscura per il terzo film di Avatar e potrebbe suggerire anche una perdita devastante. O più di una. In Avatar: La via dell’acqua, Jack e Neytiri perdono il loro figlio maggiore Neteyam, una perdita significativa per i due genitori ma che potrebbe rappresentare soltanto l’inizio di una lunga discesa nella disperazione. Affinché il pubblico riesca ad immedesimarsi nel mondo di Avatar, è importante alzare la posta in gioco e la storia diventa sicuramente più intensa nel momento in cui la salvezza dei personaggi è compromessa. (coming soon.it)
Immagine: Wallpaper Flare
