Barbie, come quel finale influenza le possibilità per un sequel
La scelta della Barbie stereotipo di Margot Robbie verso il finale del film potrebbe proporre nuove alternative di sequel, ma quali?
Dopo quanto accaduto nel primo film di Barbie, qualora Mattel decidesse di procedere con un sequel potrebbe puntare ad un obiettivo molto diverso da quello che il pubblico credeva possibile. E questo è dato soprattutto dalla scelta finale che coinvolge il personaggio protagonista di Margot Robbie. Ad oggi Greta Gerwig non ha confermato un sequel sicuro di Barbie ma, dato i primissimi risultati entusiasmanti, è altamente probabile che accadrà. Anche Mattel Films ha precisato di essere interessato ad un eventuale universo di Barbie.
Mattel è già al lavoro su altri 45 potenziali film tratti dai suoi amatissimi giocattoli noti in tutto il mondo, ma tra questi titoli potrebbe rientrare anche già un sequel di Barbie? Non è dato sapere al momento, ma è possibile che sia così. Margot Robbie interpreta la Barbie protagonista del primo film, ma ha introdotto tante versioni dell’amata bambola glamour di Mattel e mostrato il coloratissimo Barbie Land che ha ancora tanto da offrire, così come la collisione con il Mondo Reale. Ma cosa dovremmo aspettarci, considerato quel finale? La Barbie stereotipo di Margot Robbie ha preferito diventare un essere umano dopo aver affrontato una grave crisi d’identità. Convinta di non trovarsi più al posto giusto e non sapendo cosa volere dalla vita, diventa allora Barbara Handler, si trasforma in un essere umano e torna nel Mondo Reale con Gloria (America Ferrera). Una scelta avvenuta soprattutto dopo aver incontrato Ruth Handler, l’inventrice di Barbie.
Ora, considerando la sua scelta finale, il sequel di Barbie potrebbe quindi mostrare cos’è accaduto a Barbara una volta diventata un essere umano, sperimentando tutte le sue prime volte, come ad esempio assaporare vero cibo oppure guidare realmente un’automobile. Quando Barbie ha stretto le mani di Ruth, ha avuto un piccolo assaggio di quello che la vita umana poteva offrirle: tante gioie, ma anche tanti dolori. Voleva che Barbie scegliesse con consapevolezza e un sequel potrebbe mostrare la sua nuova avventura nel Mondo Reale, ma senza dimenticare Barbie Land. Oppure, più facilmente, un sequel potrebbe concentrarsi su una nuova bambola e quindi puntare ad una nuova attrice protagonista. Ad esempio, potrebbe finalmente includere Gal Gadot, valutata come prima scelta tempo addietro? Considerando anche l’impegno e la minuzia con cui è stato costruito Barbie Land, sarebbe un peccato non approfondire quello scenario in successivi film anche spin-off.
