Stanotte parte il grande circo Nba con le sfide Boston-Philadelphia e Golden State-Lakers, e la notizia è che nelle ultime ventiquattr’ore non ci sono state scandali o risse. Le due partite che apriranno la stagione sono il meglio che le menti illuminate dell’Nba potevano immaginare, perché sintesi di questi mesi pieni di tutto, simbolo di un’estate tormentata da scandali, ambizioni, voci di mercato, infortuni e lutti. Intanto sarà la prima volta il cui mondo non avrà Bill Russell, il gigante dei Celtics di Boston scomparso in estate a 88 anni. L’Nba ha deciso di ritirare per sempre la maglia numero 6 indossata da Russell, e che LeBron James continuerà a portare fino a quando non smetterà di giocare. Ma Boston, oltre a essere una delle favorite per la finale di Conference a est è anche una di quelle franchigie che hanno movimentato la pre-season prima con il caso mercato di Marcus Smart, l’idolo dei tifosi, messo in vendita ma poi rimasto, poi con l’infortunio al nuovo innesto, Danilo Gallinari, che sognava Boston da una vita.

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