BASKET: NBA, MIAMI
Senza Kyle Lowry, rimpiazzato in quintetto da Gabe Vincent, Miami ha però in campo Bam Adebayo, che sfrutta la pesante assenza di Embiid in casa 76ers per fare il suo comodo vicino al ferro, finendo con 8/10 al tiro e un perfetto 8/8 dalla lunetta, per 24 punti, cui aggiunge 12 rimbalzi. Meglio di lui fa solo Tyler Herro dalla panchina, miglior marcatore dei suoi a quota 25 (con 7 assist) grazie a una serata da 9/17 al tiro con 4/6 da tre punti. Senza la stella camerunense, Tobias Harris è il migliore degli ospiti: l’ala di coach Rivers chiude con 27 punti e un ottimo 11/18 al tiro mentre Tyrese Maxey ne aggiunge 19 ma con 6/15 dal campo e solo 1/6 da tre punti, un dato in linea con la pessima serata al tiro dall’arco di tutti i Sixers, che chiudono con 6/34 dalla lunga distanza. Fino all’intervallo è grande battaglia (50-51), poi nel terzo quarto Miami mette la freccia con due parziali che tagliano le gambe agli ospiti: prima un 10-0, quindi un 13-2 all’inizio dell’ultimo quarto. Grazie all’accoppiata Adebayo-Herro il vantaggio arriva addirittura sul +21 quando mancano 6′, a quel punto Phila reagisce ma serve solo al limitare il passivo sul definitivo 106-92. “Non mi è piaciuto come abbiamo mosso la palla, siamo stati lenti”, rimprovera ai 76ers coach Rivers, che dovrà trovare una soluzione per gara-2 (nella notte italiana tra mercoledì e giovedì) dove mancherà ancora Embiid.
