Colpo degli Spurs (8-13) al Chase Center di San Francisco, dove i Warriors (19-4) erano reduci da undici successi di fila. San Antonio, alla quarta vittoria consecutiva, si impone 112-107, trascinata dal trio White (25) Murray (23) e Walker (21). A Golden State non bastano i 27 punti segnati dal solito Curry, top scorer dell’incontro. La capolista della Western Conference non riesce così a dare continuità all’affermazione ottenuta appena 24 ore prima su Phoenix, adesso appaiata ai Warriors in vetta alla classifica. A Est, invece, brilla Chicago (16-8) che fa sua la sfida al vertice con Brooklyn (16-7) e fa sentire il fiato sul collo ai Nets, che si confermano in difficoltà negli scontri diretti. I Bulls si trovano a inseguire, ma nella ripresa risalgono dal -11 e alla fine vincono 111-107. Mattatori della rimonta e della serata sono LaVine (31 punti) e DeRozan (29), assistiti da Ball che mette a referto 9 rimbalzi e 7 assist. Tra i Nets spicca la doppia doppia di Harden (14 punti e 14 assist) e i 28 punti realizzati da Durant, che però non sono sufficienti a evitare il ko.

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