BASKET: SERIE A
Dannata a un’amarissima bocca asciuttada due tiri liberi mancati nel finale crudele di Italia-Francia, di lì riparte la pallacanestro tricolore, con la Serie Ache scatterà sabato, presentata domenica dalla Legabasket nel suggestivo fondale della Sala Borsa bolognese, suo iconico campo antico. Ci sarà, in realtà, un prologo già a metà settimana, mercoledì 28 e giovedì 29 a Brescia: è l’ouverture della Supercoppa che opporrà Milano, Bologna, Sassari e Tortona, senza che la finale annunciata sia, una volta tanto, Olimpia-Virtus, subito nemiche di semifinale.
Gratificato dalla risalita al terzo posto nel ranking europeo, da sesto che era, il campionato prova a lustrare i riconoscimenti raccolti in giro, a ripetersi che questo è pure il terzo sport per diffusione mondiale, a dirsi che superare la pandemia e crisi connesse è già stata una grande prova di resistenza (“il presidente di Lega Gandini sta facendo i miracoli”, la medaglia appuntata da Gianni Petrucci, suo omologo federale di lungo corso). E adesso il puntello su cui più si confida è la televisione, puntando su una maggiore e migliore diffusione in video di assist e schiacciate. Il ventaglio dell’offerta è stato quest’anno arricchito con un passaggio sulle reti in chiaro, anche se non sulla matrigna Rai, vanamente cercata e scesa dalla carrozza del basket per inconclusi accordi.
