Beetlejuice 3? Per il produttore, un terzo film è possibile
Un terzo film di Beetlejuice è possibile? Secondo il produttore, la “porta è aperta” ma tutto dipenderà da Tim Burton
Se Beetlejuice ha bisogno che il suo nome venga pronunciato tre volte per apparire, lo stesso varrà anche per un possibile terzo film? Pronunciandolo tre volte, Tim Burton potrebbe valutare un altro capitolo con il demone interpretato da Michael Keaton? Tempo addietro è stato proprio il regista ad affrontare un potenziale trequel, dicendosi però scettico all’idea di rivisitare ancora una volta Beetlejuice. Il produttore, però, la penserebbe diversamente.
Nonostante ci sia una distanza di 36 anni tra primo e secondo film, Beetlejuice Beetlejuice è riapparso al cinema evocato ancora una volta da Lydia Deetz, questa volta una donna in carriera che ha utilizzato la sua capacità di vedere ed interagire con i fantasmi trasformandolo in un business redditizio. Peccato che questo abbia corroso il rapporto con sua figlia Astrid, che non ha mai creduto alla storia dei fantasmi, soprattutto perché pare che sua madre non sia mai stata in grado di vedere suo padre, morto anni prima. Durante la narrazione, però, Astrid scoprirà che sua madre non è poi così folle come credeva e che i fantasmi esistono. Considerata la scena finale di Beetlejuice Beetlejuice, è possibile quindi che ci sia un terzo film all’orizzonte? Il produttore Tommy Harper non esclude la possibilità. Ai microfoni di Deadline, ha rivelato che potrebbe accadere soltanto con Tim Burton:
Penso che con l’amore di Tim per il titolo e per i personaggi, la porta sia aperta, ma vedremo cosa succederà dopo.
Finora il sequel di Beetlejuice – Spiritello porcello ha incassato 330 milioni di dollari al botteghino mondiale. Tuttavia Tim Burton ha già valutato l’ipotesi di un terzo film (che potrebbe intitolarsi a questo punto Beetlejuice Beetlejuice Beetlejuice?), stroncando l’ipotesi. “Facciamo due conti. Ci sono voluti 35 anni per fare questo. Per farne un altro, avrei più di 100 [anni]. Potrebbe essere possibile grazie alla scienza. Ma non credo”. (comingsoon.it)
Immagine: Deadline
