“Binaghi promette equilibrio nella scelta città per Davis e ATP”
**Titolo:** Binaghi sulla Davis e Atp: “Si troverà una soluzione equilibrata tra le città” – Agenzia ANSA 05 Dicembre 2024
Il presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi ha recentemente rilasciato delle dichiarazioni riguardanti la questione relativa alla Davis Cup e al circuito ATP promettendo un punto di equilibrio nella scelta delle città ospitanti. In un contesto in cui la selezione delle città per i tornei di tennis di alto livello è spesso oggetto di intense discussioni e controversie la promessa di Binaghi apre la strada a una soluzione che miri a bilanciare gli interessi di tutte le parti coinvolte. Il vertice del tennis italiano ha sottolineato l’importanza di trovare una soluzione “equilibrata” che rispetti sia le esigenze dei giocatori e delle squadre partecipanti sia quelle delle città ospitanti senza dimenticare l’importanza del pubblico sempre più protagonista in questo sport. “Stiamo lavorando per trovare una soluzione che possa essere equa ed equilibrata tra tutte le città”, ha dichiarato Binaghi. “È fondamentale che le scelte che facciamo siano il frutto di un ragionamento che tenga conto di tutti gli attori coinvolti.” La dichiarazione di Binaghi arriva in un momento in cui il tennis italiano è al centro dell’attenzione con un numero sempre crescente di eventi e tornei di prestigio che si svolgono nel nostro Paese. La scelta delle città ospitanti per la Davis Cup e il circuito ATP rappresenta quindi un’opportunità unica per promuovere il tennis a livello nazionale ma anche una sfida in termini di organizzazione e logistica. La questione riguarda non solo l’aspetto sportivo, ma anche quello economico e turistico. Le città ospitanti infatti possono beneficiare in termini di visibilità e attrattiva turistica ma devono essere in grado di garantire strutture e servizi adeguati. Angelo Binaghi ha quindi sottolineato l’importanza di un approccio equilibrato, che tenga conto delle diverse esigenze e prospettive. Si tratta di una posizione che se portata avanti con coerenza e lungimiranza potrebbe portare a una soluzione condivisa e proficua per tutti. In conclusione le parole del presidente della FIT aprono a una visione inclusiva e condivisa del tennis in cui tutti gli attori coinvolti – squadre città pubblico – possono trovare un punto di incontro e collaborazione. Un obiettivo ambizioso che richiede impegno e dialogo ma che può portare a un ulteriore rafforzamento del tennis italiano a livello internazionale.
