Blanco canta in spagnolo e spiazza i fan con “Desnuda”
Il singolo punta all’estero e non ha nulla del Blanco dei primi due album
Il pubblico ha conosciuto due lati di Blanco: quello irruento, sporco e punk, e quello più intimo, “Innamorato”, come il titolo del suo secondo disco uscito l’anno scorso. Un graffio e una carezza che in una sorta di lotta d’amore, di sentimenti e fame di crescita hanno sempre fatto parte dell’artista, uno dei più forti e interessanti di nuova generazione, una tempesta emotiva che nelle sue canzoni si tramutava in un pop-punk o in un cantautorato a denti stretti, sofferto e a volte conflittuale, che sono sempre stati la sua cifra stilistica, il suo tratto distintivo.
Quel tipo di “contrasto” con il mondo e con se stesso, reso anche dal punto di vista vocale, svanisce in “Desnuda”, il suo nuovo singolo. Si tratta di una canzone in spagnolo alla Bad Bunny, non a caso scritta con Aeme, Andi Feliu, Andres Felipe Corredor e Bao, che segna il ritorno di Blanco e soprattutto una virata verso sonorità latine dolci, reggaeton e accomodanti, il tutto con l’ambizione di sbarcare all’estero, come conferma la pubblicazione per Universal Music Latino/Island Records. Alcuni fan, a giudicare da molti commenti sotto il post di lancio del pezzo prodotto da Michelangelo e Finesse, sono in primis spiazzati. Il pezzo, figlio della volontà di Blanco di abbracciare il mondo latino e di realizzare un album in spagnolo, idea che in realtà porta avanti da diversi anni, unisce più punti cardinali: Miami, dove il brano ha iniziato a prendere forma grazie ad alcune sesssion, e Medellín, la città colombiana dell’eterna primavera che fa da set al videoclip.
Una scelta, quella di girare proprio in Colombia i contenuti visivi legati al nuovo progetto, maturata dopo un lungo soggiorno nella stessa Medellín, nel suo primo vero viaggio in solitaria fuori dall’Europa, puntellato di incontri, storie e momenti che si ritrovano nella clip e probabilmente in quello che sarà probabilmente un lavoro più ampio in lingua spagnola. Sarà interessante capire come “Desnuda” verrà recepita in queste settimane dai fan e dal mercato, che tipo di percorso spalancherà davanti a Blanco e se sarà l’inizio di un taglio netto con il passato o solo una parentesi. Cambiare pelle è tanto affascinante quanto pericoloso perché, davanti a qualche cosa di così diverso rispetto a quello realizzato in passato, prende campo una domanda: chi è oggi Blanco? (rockol.it)
immagine: Vanity Fair
