Blitz notturno interforze al Quarticciolo, 11 arresti
Gruppo tenta di ostacolare i fermi, agenti accerchiati
Nelle piazze di spaccio del Quarticciolo otto i pusher sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, sorpresi all’ora di cena nel momento dello scambio droga-denaro o durante il rifornimento delle dosi destinate alla vendita al dettaglio. La “macchina operativa” ripresa dagli agenti era ben collaudata: seduti ai margini della strada, attendevano clienti abituali, indirizzati da una manovalanza di supporto che fungeva da palo o da guida fino al punto di “consegna”.
Le dosi, già confezionate per la vendita al dettaglio, venivano estratte da scatole, anche di caramelle, abilmente nascoste sotto i muretti dove i pusher stazionavano, pronti a concludere le vendite con i clienti di fiducia. Sono più di 80 le dosi sequestrate ai pusher che, pur a fronte dell’orario notturno, erano in grado di assicurare una offerta variegata tra cocaina, crack, hashish e marijuana.
Altri tre giovani di nazionalità tunisina sono invece stati arrestati per violenze, minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e per favoreggiamento personale.
In concorso tra loro, infatti, avrebbero fiancheggiato due loro connazionali intercettati dai Falchi della squadra mobile mentre erano intenti in una cessione di stupefacenti.
Nel tentativo di sottrarsi all’arresto, i pusher avrebbero chiamato a raccolta l’aiuto di un folto gruppo di persone, che si sono radunate improvvisamente cercando di accerchiare ed ostacolare gli agenti nel tentativo di favorirne la fuga. L’intervento di altri equipaggi della Polizia di Stato ha consentito di assicurare, oltre ai due spacciatori, tre dei soggetti coinvolti nell’aggressione.
In seguito alle spinte e a momenti di colluttazione, due agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 4 e 9 giorni. Complessivamente sono oltre 160 le persone identificate e più di 70 i veicoli ispezionati. Controlli amministrativi sono stati orientati anche sugli esercizi commerciali che insistono nella zona, per quattro dei quali sono scattate sanzioni amministrative per un totale di 18,000 euro.
L’operazione è stata condotta dalla questura di Roma insieme alle volanti e agli equipaggi della Polizia di Stato, dell’arma dei carabinieri, della Guardia di Finanza e della polizia locale di Roma Capitale.
(ANSA)
