Piazza Affari si muove con cautela (Ftse Mib +0,15%), mentre lo spread tra Bpt e Bund tedeschi si porta a 107 punti base con il rendimento trentennale ai livelli dello scorfso settembre. Sostengono il listino i bancari Intesa (+2,14%) e Unicredit (+1,95%) spinte dalle attese per le trimestrali in calendario per la prossima settimana. Più caute Bper (+1,38%) e Banco Bpm (+1,37%), mentre Creval (-0,97%), ormai in mani francesi dopo la conclusione dell’Opa di Credit Agricole di venerdì scorso, sconta lo stacco della cedola. Frena Leonardo (-2,5%) dopo l’acquisizione del 25% della tedesca Hensodlt (+4,75% a Francoforte) annunciata nel fine settimana. Pesano anche Prysmian (-2,25%) e Stellantis (-1,15%), più caute invece Pirelli (-0,68%) e Diasorin (-0,52%). 
    Invariata Eni (+0,02%), con il greggio sempre in calo (Wti -1,75% a 61,06 euro), positive Atlantia (+1,19%) e Tenaris (+1,1%). 
    Inverte la rotta Juventus (+0,27%), balzo di Maire Tecnimont (+2,78%) dopo una commessa in India.

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