Bruce Springsteen a Roma
Dopo sette anni, l’attesa al Circo Massimo sta per scadere
A sette anni di distanza dal concerto del 2016, Bruce Springsteen è pronto ad espugnare di nuovo il Circo Massimo. Tra meno di 24 ore il Boss salirà sul palco dell’antico stadio romano, pronto ad esibirsi di fronte a 60 mila fan che arriveranno nell’area archeologica capitolina non solo da Roma, ma anche dal resto d’Italia e qualcuno anche dall’estero. L’attesa è alle stelle. Roma rappresenta la seconda tappa della branca italiana della tournée, dopo ilconcerto di giovedì scorso al Parco Urbano Giorgio Bassani di Ferrara – segnato da non poche polemiche – e in attesa della data del 25 luglio all’Autodromo di Monza, che chiuderà il tour europeo del 73enne rocker del New Jersey.
Difficile ipotizzare sorprese: la scaletta del concerto, che durerà tre ore, dovrebbe ricalcare quella di Ferrara e delle altre date del tour, con le canzoni che hanno segnato i momenti clou della carriera del Boss. 27 le canzoni suonate nella città estense. Nell’ordine: “No Surrender”, “Ghosts”, “Prove It All Night”, “Letter to You”, “The Promised Land”, “Out in the Street”, “Candy’s Room”, “Kitty’s Back”, “Nightshift”, “Mary’s Place”, “The E Street Shuffle”, “Johnny 99”, “Last Man Standing”, “Backstreets”, “Because the Night”, “She’s the One”, “Wrecking Ball”, “The Rising”, “Badlands”, “Thunder Road”, “Born in the U.S.A.”, “Born to Run”, “Bobby Jean”, “Glory Days”, “Dancing in the Dark”, “Tenth Avenue Freeze-Out” e “I’ll See You in My Dreams”.
