CALCIO: ALLARME DI LAPORTE
Il bilancio della squdra che ha perso Messi è dramamtico: ammontano a 481 milioni di euro le perdite del Barcellona, circa il 30 per cento in meno dei principali competitor, e attualmente il monte ingaggi è pari al 103% delle entrate. Lo ha rivelato Joan Laporta, presidente del club catalano, che ha convocato una conferenza stampa al Camp Nou per esporre i numeri reali della crisi economica del club in risposta alla lettera di accuse inviata la settimana scorsa dall’ex numero uno del club catalano, Josep María Bartomeu, una missiva “piena di bugie, nello sforzo disperato di giustificare l’ingiustificabile per sottrarsi alle sue responsabilità”, le parole di Laporta. “La gestione precedente del Barcellona è ingiustificabile e ci ha lasciato una situazione economica preoccupante e una realtà finanziaria drammatica. Al 21 marzo 2021 il debito del club era di 1.350 milioni di euro – ha evidenziato Laporta, rieletto presidente del club blaugrana lo scorso marzo – ho avuto la sua lettera, ha voluto renderla pubblica ma è piena di bugie, un tentativo disperato di scappare dalle sue responsabilità giustificando una gestione impossibile da comprendere e da approvare. Quando siamo arrivati, tanto per cominciare, abbiamo dovuto chiedere un prestito ponte a Goldman Sachs perché altrimenti non avremmo potuto neppure pagare gli stipendi. Oltretutto dovevamo per forza fare dei lavori al Camp Nou per questioni di sicurezza altrimenti non avremmo potuto tornare a ospitare i nostri tifosi già in estate”.
