CALCIO: ANDY GORAM

Goram aveva scoperto da poco un tumore all’esofago. Già in fase avanzata, non operabile. Poche le settimane di vita rimaste secondo i medici, per cui al momento della diagnosi aveva deciso di non seguire la chemioterapia. “Farla ed essere in agonia per vivere tre mesi in più senza migliorare la qualità della vita? No, grazie. La chemioterapia – aveva spiegato – è fuori dal menù. Ora la priorità è ottenere la giusta forza dagli antidolorifici e dalla morfina. Il mio dolore è gestibile, posso andare a trovare amici e club di tifosi. Sarò qui il più a lungo possibile, l’unica differenza è che la bomba a orologeria ticchetta”. In un sondaggio i tifosi dei Rangers lo avevano scelto come miglior portiere del club di tutti i tempi. Andy Goram non verrà mai dimenticato.

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