Addio a pizza, patatine fritte e a panini conditi con ketchup e maionese. Antonio Conte mette a dieta il Tottenham. Dal suo arrivo a Londra al posto di Nuno Espírito Santo, il tecnico italiano sta lentamente rivoluzionando il mondo Spurs. L’ex ct azzurro si è imposto subito negli allenamenti aumentando l’intensità per migliorare la resistenza della squadra, oltre ad dilatare il tempo dedicato alle sessioni video, ma si è occupato anche dell’alimentazione.Il Tottenham spera che abbia lo stesso effetto sulla sua squadra, visto che il Chelsea ha vinto il titolo di Premier League nella prima stagione di Conte a Stamford Bridge. Tuttavia, l’ossessione per i condimenti, ha attraversato il calcio nel corso degli anni con risultati variabili. Paolo Di Canio bandì ketchup e maionese, oltre a ghiaccio e Coca-Cola, al Sunderland nel 2013. Sei mesi dopo venne licenziato. Roy Hodgson scelse di andare nella direzione opposta riportando ketchup e salsa bruna sui tavoli della mensa della nazionale inglese dopo che erano stati banditi dal suo predecessore, Fabio Capello. Arsène Wenger vietò ai suoi giocatori dell’Arsenal di mangiare le barrette Mars, mentre Giovanni Trapattoni da ct dell’Irlanda negò i funghi ai suoi atleti.

Rispondi

Scopri di più da Yes Magazine

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere