CALCIO: INTER
Ora chi lo rimette in panchina Onana? E con quale spirito si chiederà a Edin Dzeko di farsi da parte una volta che Lukaku tornerà in forma? Sono loro, il portiere e il centravanti, i simboli dell’importantissima vittoria dell’Inter a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Importantissima perché segue un’altra vittoria pesante, quella contro il Barcellona in Champions. Importantissima perché arrivata dopo che gli avversari avevano agguantato il pareggio, situazione in cui per tre volte in stagione i nerazzurri erano crollati. E anche perché oggi Milan e Juve dovranno togliersi punti a vicenda. Il numero 9 bosniaco ha segnato una doppietta a una squadra a cui in carriera ha fatto otto gol. Il numero 24 camerunense non ha invece fatto chissà cosa fra i pali, dopo la parata di piede in avvio, ma non ha sbagliato nulla. E tanto basta ai tifosi, che da settimane invocano la sua titolarità anche in campionato, non solo in coppa, a danno di Handanovic. Inzaghi si è deciso a schierarlo. A fine partita, insieme ai tre punti, si è preso anche i cori della curva, che non lo ha mollato mai, nemmeno nei momenti più difficili. Da segnalare anche che, prima della partita, Samir Handanovic ha fatto un discorso alla squadra. Ha riunito i compagni e li a incitati uno per uno, a partire proprio da Onana. Sicuramente la panchina non gli ha fatto piacere, ma ha reagito da capitano.
