CALCIO: SASSUOLO
Vince il Sassuolo (3-1), in virtù di una concretezza differente negli ultimi metri, è la rivincita del cappelletto sul tortellino, storica disfida gastronomica sulle sponde del Panaro e del Reno. Differenza marcata dal peso specifico del reparto d’attacco e dall’attenzione difensiva: il Sassuolo conferma la tanta qualità mentre, davanti a Consigli, i colori rosso e blu si dissolvono. Non si può sempre pretendere che Arnautovic nasconda sempre, come polvere sotto al tappeto, la crisi di identità vissuta da Soriano e da Barrow, la differenza di peso specifico tra andata e ritorno di Svanberg. E pure Orsolini ricade nei limiti che ne hanno rallentato la crescita. Dunque vittoria ospite – forse più larga del divario – ma legittima. E frenata prolungata del Bologna (in odore di fine ciclo).
