CALCIO: SKY
Una questione di potere: lo scontro fra la Figc e la Lega di serie A continua, anzi si fa sempre più forte. Adesso il presidente della Lega, Lorenzo Casini, grazie anche alle sue buone conoscenze del mondo politico, è riuscito a farsi presentare nove emendamenti al Decreto Aiuti. E non tutti stanno bene alle Federcalcio.
Gli emendamenti, che non sono stati firmati solo da 5 Stelle e Italia viva, riguardano la moratoria dei versamenti fiscali e contributivi dal 31 luglio al 31 dicembre, la proroga del credito di imposta al 50 per cento (e questa fa comodo anche alla Lega di C e al mondo del basket), la modifica della legge Melandri per rendere più facile la vendita dei diritti tv all’estero (lo sa bene Luigi De Siervo quante difficoltà ci sono adesso). Inoltre c’è un punto che alla Figc e al sindacato calciatori non sta per niente bene: riguarda il famoso emendamento Nannicini (Pd) sullo sconto fiscale del 50 per cento degli stipendi dei calciatori che vengono dall’estero. I presidenti di A non hanno mai accettato il limite imposto agli over 20 con stipendi oltre il milione di euro. E da oltre un mese hanno lavorato con le loro conoscenze per abbassare la quota a 500.000 euro, “per consentire di usufruirne anche alle società più piccole”.
