CALCIO: SPALLETTI
Luciano Spalletti parla alla vigilia della sfida di domani sera contro la Lazio allo stadio Maradona, un match in cui il Napoli andrà a caccia del riscatto dopo la sconfitta con l’Inter – la prima in campionato – e quella in Europa contro lo Spartak Mosca. Il Napoli è in emergenza. E’ l’occasione giusta per dimostrare la giusta mentalità?
“Ci sono da fare delle precisazioni. Questa è una rosa di un certo livello, abbiamo avuto problemi anche all’inizio della stagione a centrocampo. E Mertens si è operato alla spalla. Con queste risposte daremo un’impronta al cammino che dobbiamo fare. Non dobbiamo dimostrare nulla e nemmeno innervosirci. Dobbiamo lavorare in maniera seria e corretta. Così si trova la soluzione a tutto questo. Continuiamo con il nostro metodo di lavoro, nonostante le assenze. Dobbiamo arrivare ad un livello superiore senza farci coinvolgere da polemiche o aspettative. Ma è ovvio che se andiamo a giocare a Mosca con lo Spartak con quel clima e prendiamo un rigore contro dopo 30 secondi, il primo che deve fare un esame di coscienza sono io. Si possono fare tanti discorsi, ma conta solo ciò che arriva ai singoli calciatori”.
