CALCIO: TORINO, JURIC
Bene in casa, dove è reduce da tre vittorie consecutive; male in trasferta, dove ha perso le ultime quattro partite consecutive. Il Torino di Ivan Juric prepara la sfida di giovedì contro l’Empoli(inizio alle 18,30) e si sente rassicurato dal fatto di tornare a giocare al Grande Torino. Il tecnico croato deve però fare i conti con l’assenza di Andrea Belotti: il Gallo sta vivendo una stagione maledetta e, dopo i primi due infortuni di inizio stagione che gli sono costati praticamente due mesi di assenza, domenica all’Olimpico si è procurato una lesione di 2° grado al bicipite femorale destro.
Tradotto in periodo di assenza, significa che il capitano granata in scadenza di contratto rientrerà fra metà febbraio e inizio marzo, anche se in casa Toro si spera che Belotti riesca a rientrare con qualche settimana d’anticipo. “Magari il recupero potrà arrivare un po’ prima rispetto a metà febbraio, di certo comunque ci mancherà per un lungo periodo – spiega Juric, che poi guarda avanti anche in chiave mercato -. Noi abbiamo due attaccanti e il mercato si fa a luglio e agosto, quello di gennaio non mi piace. Se qualcuno può alzare il livello va bene, ma non andrò a chiederlo. Poi vedremo, ma in ogni caso si farà poco”.
Domani tocca all’Empoli, “una società che lavora bene – fa i complimenti Juric -. Si sono meritati tutti i punti che hanno fatto, perché giocano bene, fanno un calcio offensivo e moderno, e rischiano, in casa e fuori. Ecco perché dico che sarà una gara difficile”. Ma in casa granata c’è un motivo in più per fare bella figura: “Sì, vogliamo una grande partita, conquistare i tre punti anche per festeggiare i 115 anni di vita del Toro che cadono venerdì 3 dicembre”, incrocia le dita l’allenatore croato.
Pochi dubbi, in chiave formazione: davanti a Milinkovic-Savic ci sarà la linea a 3 composta da Zima (che sostituisce l’infortunato Djidji), Bremer e Buongiorno, a centrocampo Singo, Lukic, Pobega e Vojvoda (o Aina), sulla trequarti toccherà a Linetty(favorito su Praet) e Brekalo, mentre Sanabria farà la boa centrale.
