CAMILLA CANEPA ERA SANA MORTA PER EFFETTI AVVERSI DEL VACCINO
Healthcare cure concept with a hand in blue medical gloves holding Coronavirus, Covid 19 virus, vaccine vial
La 18enne Camilla Canepa, morta lo scorso 10 giugno dopo la somministrazione della dose di AstraZeneca, non aveva alcuna patologia pregressa né aveva assunto altri farmaci che avrebbero potuto interferire in qualche modo con l’iniezione del vaccino anti-Covid. Questo il passaggio chiave della perizia della Procura di Genova, che indaga sulla scomparsa della giovane originaria di Sestri Levante. A ucciderla, dunque, sarebbero stati solo ed esclusivamente gli effetti dell’inoculazione,
Secondo la Procura, si legge nero su bianco, la trombosi cerebrale con livello di piastrine basse nel sangue che ne ha causato il decesso “ragionevolmente è da riferirsi a effetti avversi della vaccinazione”. Come riportato da Repubblica, si tratta di uno dei passaggi cruciali nelle 74 pagine di relazione firmata dai consulenti tecnici, che di fatto hanno confermato quanto sostenuto da tempo dai famigliari della ragazza: Camilla era sana prima di accedere a uno degli Open Days AstraZeneca e ricevere il vaccino.
