Carl Brave e Max Gazzè l’hanno fatto ancora 

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La caccia al tormentone dell’estate 2022 è già partita: e in pole c’è il duo di “Cristo di Rio”.

E al 22 aprile abbiamo già una prima canzone in lizza per il titolo di tormentone dell’estate 2022. Carl Brave e Max Gazzè l’hanno fatto ancora: tre anni e mezzo dopo “Posso”, la voce di “Fotografia” e il cantautore romano, entrambi esponenti di punta delle rispettive scuole cantautorali della Capitale, quella degli Anni Duemiladieci nel caso di Carl Brave quella degli Anni ’90 nel caso di Gazzè, tornano a unire le loro forze. Ricreando con “Cristo di Rio” la magia che contribuì al successo del singolo del 2018.

Sarà che il tocco pop di Carl Brave – molte delle hit della musica italiana di questi anni portano la sua firma: non solo quelle che ha inciso lui, come “Fotografia”, “Spigoli”, “Parli parli”, “Makumba”, ma anche quelle che ha scritto per altri, a partire da “Margarita” di Elodie e Marracash – si sposa perfettamente con lo stile eclettico e versatile di Max Gazzè, capace di camminare in bilico tra pop e musica d’autore senza mai cadere giù. Fatto sta che “Cristo di Rio” è una hit nata.

Il pezzo, prodotto dallo stesso Carl Brave, è un mix piacevole di sonorità ricercate e spensieratezza bohémien, dove beat e sintetizzatori si uniscono agli strumenti suonati. Con la sua scrittura, sempre riconoscibile, Carl Brave torna a fotografare istantanee di vita quotidiana: “Mattino presto / la luna è preopotente nel cielo / aspetta il sole per un altro saluto”. Il ritornello è tutto di Max Gazzè: “Non voglio ammettere che stavo da Dio / che ogni sorriso tuo colora di brio / sto qua / a braccia aperte come il Cristo di Rio / hai detto basta e basta ho detto anche io”. 

Come in un vecchio 45 giri, “Cristo di Rio” ha un lato b: è “Insulti”, che Carl Brave canta invece da solo. “Sapete che le classiche ‘regole’ e le strategie del mercato musicale mi sono sempre state un po’ sul cazz.. Quindi ho deciso che uscirà anche ‘Insulti’, un altro singolo, più scuro e introspettivo, la perfetta nemesi di ‘Cristo di Rio’. Ho bisogno di buttare fuori perché prima di tutto questa roba è un’esigenza artistica”, ha spiegato il cantautorapper, che il 15 luglio darà il via dal Rock in Roma al suo tour estivo. Il nuovo album, ideale successore di “Coraggio” del 2020 e del progetto “Sotto cassa” dello scorso anno, potrebbe arrivare già prima. 

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