Carl Palmer annuncia un reunion tour con Emerson e Lake
Gli Emerson Lake & Palmer rivivranno in concerto seppur virtualmente
Il batterista Carl Palmer, l’unico membro ancora in vita degli Emerson, Lake & Palmer, ha annunciato che in un prossimo tour statunitense – chiamato ‘Welcome Back My Friends’ – The return of Emerson Lake & Palmer’ – che avrà inizio in novembre si “riunirà” virtualmente dal vivo con i suoi due compagni di band scomparsi, Keith Emerson (alle tastiere) e Greg Lake (voce, basso e chitarra), utilizzando le moderne tecnologie audio e video.
Durante i concerti, il 72enne Palmer e la sua band si esibiranno sul palco affiancati da filmati di vecchie performance di Emerson e Lake proiettate su grandi video.
Come accaduto nei recenti “duetti” virtuali di Paul McCartney con John Lennon. Keith Emerson è morto nel marzo 2016 all’età di 71 anni, mentre Greg Lake è mancato solo nove mesi più tardi a 69 anni. Carl Palmer ha continuato a eseguire dal vivo la musica del suo leggendario gruppo, anche dal vivo, in tour, con il nome di ELP Legacy.
In un comunicato Palmer ha spiegato come è nato il progetto: “Circa cinque anni fa ho studiato l’idea di provare a riunire la band usando ologrammi digitali. Abbiamo visto alcuni spettacoli di altri artisti, ma non sembrava ci fosse un approccio onesto. Siamo stati in grado di utilizzare solo le riprese di Keith e Greg, con le tracce audio delle loro esibizioni risultanti da una combinazione di film e performance sul palco che riportano in vita la magia degli ELP”.
Carl Palmer aveva in precedenza fatto sapere – come riportato da Ultimate Classic Rock nel dicembre 2021 – che il progetto ha il pieno benestare di chi gestisce l’eredità artistica di Keith Emerson e Greg Lake quando spiegò come a suo parere i “filmati dal vivo di vere persone che suonano” fossero la soluzione migliore. Sul concetto di ologramma ha dichiarato: “Ci sono troppi problemi. Sono andato a vedere il concerto di Frank Zappa e sapevo che non era quello di cui avevo bisogno. Non era abbastanza sincero. Non era abbastanza buono. C’è poi quello strano di Ronnie James Dio, dove è in piedi da solo. Va bene. Ma non mi hanno entusiasmato.”
