Carmen Consoli, il nuovo singolo ‘Una domenica al mare’

È il primo estratto dall’album ‘Volevo fare la rockstar’ che uscirà il 24 settembre. Uno dei protagonisti del video che uscirà lunedì è il figlio della cantante, Carlo Giuseppe

E poi arriva lei, una musicista di 47 anni (li compirà domani, auguri) che fa musica fuori da tempo e un po’ anche fuori dagli spazi che abitiamo. Una domenica al mare è il primo estratto dall’album Volevo fare la rockstar che Carmen Consoli pubblicherà il 24 settembre. Ha il passo spigliato e morbido di tante sue vecchie canzoni, il morbido arrangiamento elettro-acustico con l’aggiunta d’archi che è diventato un po’ il suo marchio di fabbrica. E un testo che in 230 parole esprime quel che Battiato diceva negli anni ’80 sui nostri “malesseri speciali”.

Mentre le timeline dei social s’affollano di messaggi sul passaggio da agosto e settembre e sulla fine dell’estate, Consoli pubblica un pezzo che inizia così: “L’estate è arrivata in fretta, andiamo dentro, è un po’ più fresco”. Ci sono versi che t’aspetti da lei (“Quanti turisti con passo marziale avanzano sotto al sole”) ed espressioni poetiche fuori moda (“Se solo ci fermassimo a respirare col cuore daremmo un po’ di ossigeno a pensieri e parole”). C’è tanta Sicilia, la terra pigra che all’improvviso trema, con le fiamme che d’estate lambiscono le autostrade. C’è la preoccupazione per l’ambiente, con l’idea delle foreste che riemergono da “ceneri urbane”.

C’è soprattutto il passato che resta, presenza che non svanisce, un senso di continuità generazionale, il ricordo permanente del padre della cantante, Giuseppe: “Dimmi che non sogno e son desta, è l’odore di mio padre, son certa”. E nel video diretto da Attilio Cusani che vedremo lunedì ci sarà il figlio di Carmen, Carlo Giuseppe, uguale a lei, che la musicista ha sempre protetto dall’esposizione al pubblico. “Dimmi che non sono e son desta, è la mano di mio figlio che mi afferra”.

Lei che quasi non usa i social – spesso i post delle sue pagine ufficiali sono in terza persona, compilati dallo staff, ciao ciao engagement – descrive una società non virtuale dove le generazioni convivono e gli anziani ancora vivono amori nati in tempo di guerra. C’è dell’ottimismo. “La vita è una domenica al mare”, dice il ritornello, un’affermazione che stona in un tempo in cui ci si descrive sempre in guerra, sempre insoddisfatti, sempre vittime. Una domenica al mare è una canzone di rinascita che in un certo senso segna «il tempo fisiologico della trasmissione dei sentimenti», come ha detto Consoli in una vecchia intervista. E difatti finisce con l’immagine dell’alba nuova da guardare che rimanda a Guarda l’alba: è la vita che si trasforma e si rigenera.

Sempre in quell’intervista Consoli citava Peppino Impastato: «Diceva che se si insegnasse alla gente la bellezza, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà». Forse Una domenica al mare è anche questo: un modo per ricordarci che, come cantava Battiato, ci vuole un’altra vita.

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