CASALINO BLOCCATO DA RENZI SU WHATSAPP

La disfida politica di queste ore tra il governo e Italia Viva si combatte anche attraverso i social network. Se il momento attuale può avere qualche similitudine con alcune manovre tipiche della Prima Repubblica, così non è per i modi con i quali i suoi protagonisti si stanno affrontando. Mario Ajello su Il Messaggero di ieri ha raccontato un retroscena incredibile, che direbbe molto sui rapporti attuali tra esecutivo e Matteo Renzi ma, soprattutto, su come la politica abbia evoluto le sue armi. Pare, infatti, che Matteo Renzi abbia deciso di bloccare su Whatsapp Rocco Casalino, impedendogli di fatto di comunicare con lui.

Questo curioso fatto arriva dopo uno dei tanti retroscena trapelati nei giorni scorsi, che riferiva della volontà di “asfaltare” Matteo Renzi in Aula. “Se andiamo in Senato lo asfaltiamo, come successo con Salvini”, così avrebbe detto Rocco Casalino secondo quanto riportato da un articolo de La Repubblica. Poche ore dopo sono arrivate le smentite di rito da Palazzo Chigi. Ora i due sono protagonisti di un altro retroscena, figlio della nuova politica. Rocco Casalino negli ultimi anni si è affermato come scaltrocomunicatore tra i corridoi governativi. È nota la sua passione nel far uscire le veline più disparate e in grandi quantità, che passano attraverso gli smartphone di deputati, senatori e giornalisti. Gli ultimi giorni sono stati particolarmente frenetici per il portavoce di Giuseppe Conte, che ha dovuto fare i conti con l’irrequietezza di Matteo Renzi e con la minaccia, poi concretizzata, della crisi.

“Si sta dando così tanto da fare l’irrefrenabile Rocco – contattando leader e non peones, vestendo i panni del kingmaker ma anche quelli del kingplayer – che Renzi per difendersi dalla sua onnipresenza ha bloccato il contatto di Casalino sullo smartphone”, scrive Mario Ajello su Il Messaggero, svelando le frenetiche attività di Palazzo Chigi. Sono poche le note ufficiali trapelate da Giuseppe Conte ma il suo portavoce non è stato con le mani in mano, preferendo la ben più rapida, e meno istituzionale, forma di comunicazione moderna. Whatsapp ha soppiantato molti canali che per Casalino sembrano diventati desueti ma offre una possibilità inedita per la storia delle comunicazioni da Palazzo Chigi, quella di bloccare il flusso dei messaggi. Forse Rocco Casalino non l’aveva considerata, ma Matteo Renzi ha deciso di pigiare quel tasto e mettere un punto al flusso di messaggi del portavoce di Giuseppe Conte. “Veline su veline, a volte disperate, a volte minacciose, da parte del portavoce che gioca in prima persona, il tutto per perfezionare la metamorfosi da ex divo del reality a smaliziato apprendista della realpolitik”, ha concluso Ajello nel suo articolo.

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