Channing Tatum ha in programma di rifare Ghost, ma cambiandolo un po’
Channing Tatum detiene i diritti di Ghost, il cult movie con Patrick Swayze e Demi Moore, e ha parlato con Vanity Fair della versione che vuole realizzare
Ci sono film entrati a tal punto nell’immaginario di chi li ha visti, da essersi intessuti dei loro sentimenti, tanto che l’idea di rifarli sembra un vero e proprio sacrilegio. Uno di questi è sicuramente Ghost, la love story con fantasma diretta nel 1990 da Jerry Zucker, che. dopo averci fatto tanto ridere in trio col fratello David Zucker e l’amico Jim Abrahams coi loro irresistibili film demenziali, decise di farci piangere a calde lacrime sul destino di due amanti interpretati da Patrick Swayze e Demi Moore, divisi dalla morte di lui ma aiutati da una buffa sensitiva interpretata da Whoopy Goldberg. A tutto questo si intrecciava una trama gialla. Bene, proprio questo film vuole rifare Channing Tatum, che ne ha parlato in una recente intervista.
Per chi ha amato il protagonista di Ghost, il compianto Patrick Swayze, sarà difficile immaginare qualcun altro nel ruolo ma Channing Tatum, che ha rivelato di detenere i diritti di remake con la sua casa di produzione, ha raccontato a Vanity Fair, di avere proprio intenzione di interpretarlo in un remake del film. Ha però tenuto a precisare che “faremo qualcosa di diverso”, dicendo che l’originale conteneva degli stereotipi problematici e dunque “credo si debba cambiare un po’”. Non avendolo rivisto da un bel po’ di tempo non abbiamo idea di cosa sia quello a cui si riferisce Tatum, anche se è probabile immaginare, dati i tempi, che si tratti di stereotipi razziali o comunque non ritenuti accettabili al giorno d’oggi. All’epoca Ghost fu un successo inatteso e clamoroso, al box office incassò oltre 500 milioni di dollari e vinse due premi Oscar, uno per la miglior sceneggiatura originale a Bruce Joel Rubin e uno per la miglior attrice non protagonista, vinto da Whoopi Goldberg. Tra i protagonisti del film ricordiamo anche Tony Goldwyn, l’attore e regista che per un’intera generazione è diventato e resterà sempre “il cattivo di Ghost”.
